SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si moltiplicano le forma di assistenza nei confronti dei cittadini meno fortunati. Infatti i sambenedettesi che hanno perso il lavoro, o con basso reddito, che abbiano figli frequentanti le mense scolastiche, hanno tempo fino a venerdì 20 marzo per chiedere al Comune l’esenzione dal pagamento dei buoni mensa. In caso di accettazione della domanda il Comune provvederà a ricaricare in forma anonima le “junior card”, ovvero le tessere elettroniche che da alcuni anni sostituiscono i buoni mensa cartacei.

Possono accedere a questo beneficio, per cui sono stati stanziati 35 mila euro, le famiglie monoreddito con lavoratori disoccupati a causa di licenziamento o dimissioni per giusta causa dopo il 1 gennaio 2008.

Possono presentare la richiesta anche i lavoratori disoccupati a causa della scadenza di un precedente contratto di lavoro a termine non rinnovato successivamente il 1° luglio 2008, i lavoratori collocati in cassa integrazione guadagni interessati da una riduzione d’orario pari al 50% del limite contrattuale, e lavoratori collocati nelle liste di mobilità.

Posso inoltre presentare domanda le famiglie residenti con Isee per l’anno 2007 del nucleo familiare non superiore a 5.309,61, con due figli a carico; Isee non superiore a 7.888 euro per 3 o più figli a carico.

I modelli di domanda  sono disponibili su, www.comunesbt.it alla voce “servizi comunali”, oppure presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico in viale De Gasperi 124, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18. per ulteriori informazioni è possibile telefonare allo 0735794555 o allo 0735794236. oppure inviare una e-mail a  urp@comunesbt.it.

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