ASCOLI PICENO – Anche nel capoluogo si va in centro in bici: finalmente anche i cittadini di Ascoli Piceno potranno usufruire di “C’entro in bici”, l’innovativo servizio di utilizzo gratuito di biciclette avviato dall’Amministrazione provinciale nel giugno del 2007 con il contributo della Banca Popolare di Ancona con l’obiettivo di promuovere l’uso della bicicletta attraverso un sistema integrato del tipo “treno più bici” o “bus più bici”.
Dopo ripetute sollecitazioni da parte della Provincia, il Comune ha, infatti, aderito al circuito dell’iniziativa a cui già partecipano con ottimi risultati i Comuni di Porto Sant’Elpidio, Grottammare, Spinetoli, Porto San Giorgio, Pedaso e San Benedetto per un totale di 52 biciclette a disposizione degli utenti, soprattutto lavoratori e studenti pendolari che utilizzano i mezzi pubblici per raggiungere le rispettive destinazioni. Di norma, infatti, le biciclette sono collocate in rastrelliere posizionate in prossimità delle stazioni ferroviarie o dei nodi di scambio delle autolinee pubbliche.
Il funzionamento del servizio è molto semplice: l’utente si registra al proprio Municipio e riceve un’apposita chiave, che rimarrà in suo possesso, per prelevare da una rastrelliera una speciale bicicletta dotata di gomme piene (nessuna possibilità di foratura) e assemblata utilizzando bullonatura antifurto, cerchi e manubrio antiruggine. Sulla rastrelliera è saldato il dispositivo di agganciamento e riconoscimento della bicicletta. La chiave, brevettata, non duplicabile e marcata con un codice alfanumerico che identifica il proprietario, consente di prelevare qualsiasi bicicletta disponibile in rastrelliera
Il sistema è presente con successo in 40 città italiane (tra cui Bologna, Cesena, Ferrara, Modena, Oristano, Padova, Roma, Trento e Verona) per un totale di quasi 1700 bici installate e oltre 21.000 fruitori. Al circuito stanno, inoltre, aderendo anche alcune importanti città europee.
Alla città delle Cento Torri sono state destinate 8 biciclette pubbliche: 4 saranno a disposizione in un modulo collocato in Via Luciani, lato est, nei pressi della stazione ferroviaria, le altre 4 saranno invece dislocate in un modulo ubicato in Viale De Gasperi, vicino all’ingresso degli ascensori del parcheggio Torricella. Si tratta quindi di due snodi essenziali della viabilità cittadina che consentiranno una fruizione ottimale delle “due ruote”.
«E’molto importante che la città di Ascoli Piceno sia entrata a far parte del circuito – ha dichiarato con grande soddisfazione l’assessore provinciale ai Trasporti Ubaldo Maroni – da tempo infatti sollecitavamo l’estensione di questo progetto alla città capoluogo non solo per il positivo impatto che può produrre sul sistema della mobilità provinciale, ma anche, proprio per il prestigio della municipalità ascolana, per il valore aggiunto che può dare all’iniziativa nell’opera di sensibilizzazione sull’uso consapevole dei mezzi pubblici che costituisce da sempre uno degli obbiettivi strategici perseguiti dall’Amministrazione Provinciale».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 394 volte, 1 oggi)