GROTTAMMARE – Due i cartelloni in piazza per la Formica, domenica 8 marzo. Il primo riguardava il concorso di idee per il Lungomare della zona Tesino e la Formica domandava «Perché non far partecipare i cittadini alle scelte?» e proponeva di pubblicare i lavori sul sito del Comune, oltre che di organizzare un’assemblea pubblica «dove esporre le idee, così da poter avere indicazioni dalla cittadinanza».

Risponde il Sindaco Luigi Merli, che afferma che appunto i lavori verranno esposti su grandi tabelloni in una mostra e che non verrà scelto il vincitore, decretato dalla giuria, ma che i progetti – come specificato nel bando – varranno come spunto per l’Amministrazione per i futuri lavori di riqualificazione.

Il secondo cartellone, più dibattuto, riguarda invece il costo del noleggio della sala Kursaal. La Formica, infatti, stava organizzando degli incontri con l’autore ma, dopo esser venuti a conoscenza dei costi, ha annullato il progetto (Una sera a teatro costa 1000 euro).

Il Sindaco Merli risponde, affermando che «prima di tutto non è ammissibile che venga fatta una richiesta senza specificare ciò che si andrà a fare, inoltre è stata pubblicata una lettera aperta indirizzata a me, senza avermela mandata». Alla querelle sui costi risponde invece l’assessore e vicesindaco Enrico Piergallini, che spiega: «È stato proposto di dare il patrocinio, per dare l’opportunità di utilizzare la sala gratis, ma è stato rifiutato. Una scelta che può essere condivisibile dal punto di vista dell’associazione. Abbiamo così proposto di richiedere la sala in “uso”, pagando così il noleggio la metà dell’affitto, ma anche questa ipotesi è stata rifiutata. Precisiamo inoltre che i costi di noleggio sono utilizzati per far fronte ai costi di gestione e delle numerose iniziative a cui il Comune concede spesso il patrocinio, ed è il risultato di una stima effettuata dai nostri funzionari rispetto ai costi di manutenzione e gestione delle sale».

La Formica, dopo aver letto le dichiarazioni sui giornali locali, sottolinea che  – rispondendo alla dichiarazione del Sindaco, che affermava di non aver ricevuto nessuna lettera, che la lettera aperta esposta in piazza era stata precedentemente protocollata in Comune, il 28 febbraio (visionabile sulla destra) e riporta la descrizione di Wikipedia, l’enciclopedia libera: «La lettera aperta è un messaggio, indirizzato a uno o più destinatari, divulgato attraverso forme di pubblicità (pubblicazione, affissione, invio multiplo, ecc.), il cui discorso, nelle stesse intenzioni dell’autore, non vuole concludersi in maniera esplicita ma dare adito a interpretazioni da parte del lettore, tra i cui scopi vi può essere anche quello di stimolare la riflessione sui temi e i contenuti del messaggio».

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