ANCONA – Se la Ortofrost non dovesse tornare a lavorare ad aprile, i dipendenti saranno comunque coperti da altri 6 mesi di cassa integrazione. Questo è quanto promesso dall’assessore regionale al lavoro Fabio Badiali nell’incontro avvenuto ad Ancona, con una delegazione di operai ex Foodinvest.

Lo scopo dell’incontro, promesso dall’assessore dei Verdi Gianluca Carrabs, era appunto quello di chiedere un impegno della Regione per prorogare di sei mesi della cassa integrazione.

L’esito è stato positivo, gli operai possono quindi procedere alla richiesta. L’assessore Badiali ha indicato le modalità per richiedere tale proroga, facendo trasparire una certa disponibilità di accoglimento.

Gli operai sembrerebbero abbastanza soddisfatti (se di soddisfazione si può parlare) e, nei prossimi giorni, incontreranno anche gli organi della procedura fallimentare per predisporre la formale richiesta di proroga da inviare alla Regione Marche.

Intanto aprile è alle porte e con esso la data della promessa di far ripartire la ex Foodinvest. L’auspicio è quindi che la cassa integrazione non debba servire a questi operai.

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