MARTINSICURO – Impianto fonico o nuova illuminazione: quale tra le due opzioni risulta più utile per il lungomare truentino?

La modifica dei termini della convenzione tra il Comune e la Pubbliluce ha chiamato in causa nel corso del Consiglio comunale di venerdì scorso anche l’assessore al Turismo Patrizia Ciufegni, accusata dal gruppo di An di aver scelto tra le due opzioni quella più svantaggiosa ai fini di promozione turistica.

«La realizzazione di un impianto fonico su tutto il lungomare dal Tronto al Vibrata – ha affermato il consigliere di opposizione De Luca – avrebbe portato certamente un ottimo servizio a costo zero, dando un importante contributo nei confronti del turismo. L’assessore Ciufegni avrebbe potuto incamerare fondi per il proprio bilancio attraverso la pubblicità fatta con l’impianto e si sarebbe potuto dare impulso alle attività commerciali e turistiche tramite un ottimo veicolo pubblicitario».

«Ci siamo trovati di fronte ad una scelta – ha risposto la Ciufegni – e ritengo che avere un lungomare più illuminato sia più funzionale non solo sotto il profilo turistico ma anche della sicurezza, dato che attualmente ci sono troppi punti bui».

«Molti pali della luce presenti sul lungomare inoltre – ha aggiunto l’assessore all’Urbanistica Micozzi – sono rovinati o marci alla base, per cui il Comune avrebbe dovuto comunque provvedere alla loro sostituzione. In tal modo avrà un impianto nuovo a costo zero».

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