ASCOLI PICENO – Uno spiraglio di serenità per la “Manuli Rubber” di Campolungo di Ascoli, che nei mesi scorsi ha vissuto momenti problematici. In un incontro tra i vertici aziendali, rappresentati dal direttore dello stabilimento Giorgio Bertotto e dal responsabile per l’Italia delle risorse umane della multinazionale, il dottor Natali, e il presidente della Provincia Massimo Rossi e il prefetto di Ascoli Piceno Alberto Cifelli, è stato assicurato ai secondi che non è prevista alcuna riduzione dell’organico, nonostante la difficile situazione internazionale.
Il Prefetto e il presidente Rossi hanno riferito della profonda preoccupazione diffusa tra le maestranze per il massiccio ricorso alla cassa integrazione previsto nei prossimi mesi e per i possibili cambiamenti di strategia aziendale sul territorio. La necessità di ricorrere alla cassa integrazione per i lavoratori dipenderebbe dunque esclusivamente da un drastico calo degli ordinativi e non da strategie di delocalizzazione.
I dirigenti Manuli hanno anche sottolineato che alcune delle problematiche sollevate, come quelle relative ad alcuni aspetti delle relazioni sindacali e all’organizzazione del sistema produttivo dello stabilimento ascolano, sono state già superate. In ogni caso, datori di lavoro e parti sociali torneranno ad incontrarsi in una riunione che si svolgerà mercoledì prossimo nella sede di Assindustria di Ascoli Piceno. I due manager hanno comunque manifestato la disponibilità al dialogo e a partecipare ad un eventuale tavolo istituzionale allargato ai sindacati e alla dirigenza dell’azienda per un confronto aperto e a tutto campo sugli indirizzi di programmazione territoriale.

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