ACQUAVIVA PICENA – «A Roma eventi simili non riscuotono tanto pubblico». Meravigliato a tal punto per la numerosa affluenza, così ebbe a dire ai convenuti Giorgio Montefoschi, intervenuto, nel febbraio 2007, ad Acquaviva, per presentare due sue recenti fatiche letterarie: La sposa (2003) e L’idea di perderti (2006).

La “città della Fortezza” ospiterà nuovamente il noto giornalista e scrittore il prossimo sabato 7 marzo. Luogo vincente non si cambia: la Sala Consiliare del Comune, in via Fontepalanca. Orario dell’appuntamento, le 17,30. Il Premio Strega presenterà per l’occasione, in anteprima nazionale, il suo ultimo libro, fresco di stampa (è stato pubblicato appena un mese fa), dal titolo: Le due ragazze dagli occhi verdi, edito dalla Rizzoli. Introdurrà la serata il vicesindaco Teodorico Compagnoni.

Organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Acquaviva Picena, l’evento rientra nell’ambito della fortunata rassegna “Incontri con l’autore” e si avvale della collaborazione della rivierasca libreria Nuovi Orizzonti, di San Benedetto del Tronto.

Al centro della vicenda del romanzo, la storia sentimentale, lunga quasi mezzo secolo, di una famiglia della buona borghesia romana che si dipana, nell’arco di tre generazioni, per oltre quarant’anni: dal 1956 al 1999.

Romanziere e critico letterario, Montefoschi collabora da diversi anni alle pagine culturali del Corriere della Sera. Nel corso della sua ultratrentennale attività di scrittore, ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi, quali il Premio Strega (1994), Fregene (1999) e Mondello (2003). Roma, coi suoi quartieri, gli interni borghesi e le strade, costituisce l’ambiente preferito delle sue storie. Nel Segreto dell’estrema felicità (2001) trova spazio, per la prima volta nella sua opera, la dimensione religiosa.

Spinto, a tal riguardo, da una ricerca spirituale e da una gran curiosità per la riscoperta del nostro passato, l’illustre pellegrino ha sempre avvertito l’esigenza del viaggio. Da qui, la realizzazione, per il piccolo schermo, di documentari in Israele, Africa, Spagna ed India, sua meta prediletta. Quale critico letterario, ha commentato e tradotto le edizioni di vari autori classici e contemporanei, come Platone e Moravia.

«Sono felicissimo – commenta l’assessor Compagnoni, a proposito dell’appuntamento di sabato – per il ritorno ad Acquaviva di Montefoschi, mio personale amico. È un onore per me ospitare nuovamente, tra l’altro su sua specifica richiesta, un grande della narrativa nazionale, nonché una persona positiva, di gran moralità».

La fortuna rubrica “Incontri con l’autore” proseguirà sabato 9 maggio 2009, quando interverrà, sempre in Sala Consiliare, Giordano Bruno Guerri (anche per lui è un ritorno) per presentare la sua ultima fatica letteraria, che sta ottenendo un gran successo in tutto il Paese: il saggio dal titolo Filippo Tommaso Martinetti. Invenzioni, avventure e passioni di un rivoluzionario.

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