Da Riviera Oggi numero 765 in edicola
MONTEPRANDONE – Raccolta differenziata, adesso si cambia registro. L’amministrazione comunale, di concerto con la Picenambiente, ha predisposto infatti due importanti servizi: il primo, è quello della ricicleria comunale, ovvero un punto di conferimento dei rifiuti riciclabili che potrà garantire ai cittadini anche importanti sconti sulla Tarsu; il secondo è invece legato alla raccolta della frazione “umida” (ad esempio resti del cibo).
Per questo motivo entrambe le iniziative saranno illustrate attraverso un incontro pubblico, fissato per venerdì 6 marzo, con inizio alle ore 10, alla Sala Convegni di Centobuchi.
Anche se nel Comune di Monteprandone la percentuale di raccolta differenziata non è affatto bassa, essendosi attestata al 25% nel 2008, l’obiettivo è di una forte crescita di questo dato già nel corso del 2009, anche a seguito di queste iniziative. La ricicleria (o Centro di Raccolta) si trova in via dell’Industria, dove era una volta il depuratore comunale, e verrà inaugurata sabato 7 marzo alle ore 9 (resterà aperta fino alle 12,30).
Questo è un luogo specifico dove conferire in maniera differenziata i propri rifiuti (ingombranti, apparecchiature elettriche ed elettroniche, frigoriferi, tv, potature, carta, cartone, vetro, plastica, barattoli, oli vegetali e minerali, batterie auto, farmaci, pile, ecc). Chi poterà i rifiuti recuperabili alla ricicleria avrà diritto ad uno sconto sulla Tarsu: ad esempio, per ciascun componente della famiglia, se i rifiuti supereranno i 30 chili l’anno e fino ai 60, lo sconto sarà del 15%, mentre se oscilleranno tra 60 e 90 chili, lo sconto salirà al 30%, per arrivare addirittura al 40% se la quantità di rifiuti supererà i 90 chili a persona all’anno.
L’altra importante novità riguarda la raccolta dei rifiuti umidi, che inizialmente riguarderà la zona residenziale di Centobuchi. Alle famiglie qui residenti verrà consegnato un kit, a partire da martedì 10 marzo e fino a sabato 14, contenente il cestello con i sacchetti biodegradabili nei quali conferire il rifiuto umido.
Ma non è finita qui: adesso anche i contenitori in tetra pak (le confezioni in cartone per latte o succhi di frutta) possono essere recuperate, mentre è previsto anche il potenziamento delle attività di raccolta “porta a porta” per le utenze non domestiche.

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