SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mese della pacificazione mondiale per il Rotary Club. L’associazione sambenedettese ha infatti tenuto recentemente una serata multietnica all’Hotel Calabresi.

Il Rotary Club ha ospitato quindi, durante la serata, tre esponenti della realtà dell’immigrazione che hanno conquistato ruoli sociali di prima fila, attraverso il loro percorso di integrazione e di impegno per migliorare la condizione degli immigrati nel nostro territorio.

Si tratta di Epiphane Dossou Yovo, proveniente dalla Repubblica del Benin, Consigliere Aggiunto per il collegio della Provincia di Ascoli Piceno, Consigliere Aggiunto nel Comune di Spinetoli, dove risiede, nonché dirigente dell’Anolf cisl.

Ospite anche Ben Hamed Zouhair, originario della Tunisia, già Presidente della Consulta degli immigrati e già Consigliere Aggiunto per il Comune di San Benedetto del Tronto, carica dalla quale si è recentemente dimesso per avere acquisito la cittadinanza italiana.

Il terzo esempio di eccellenza era rappresentato dalla dottoressa Susana Hysa, proveniente dall’Albania, Presidente in carica della Consulta degli immigrati, laureata in cooperazione internazionale, impegnata anche nelle scuole come mediatrice culturale.

Dopo aver raccontato la loro personale motivazione migratoria, i tre ospiti hanno accompagnando il vissuto con spaccati sulla realtà del paese dal quale sono emigrati per giungere in Italia.

Tutti hanno posto l’accento sulla necessità di favorire il processo di integrazione quale strumento principale di pacificazione tra italiani ed immigrati, condannando il fenomeno della delinquenza. Sono stati tutti concordi nell’affermare che «l’immigrato delinquente danneggia l’immagine di quegli immigrati che lavorano e vivono in Italia onestamente, spesso con la propria famiglia, rispettando le leggi italiane».

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