SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alla scoperta di un tifoso della Samb molto particolare, uno di quelli per i quali la passione per la propria squadra non va mai in vacanza, lo accompagna anche quando riposa… nella sua camera da letto. Dove i divieti non possono proprio arrivare.
E’ il caso di Roberto Capriotti, classe 1979, ex ultras ma tuttora grande tifoso della Samb che ci ha aperto le porte della sua casa di Porto D’Ascoli per farci vedere la sua stanza usata per contemplare la sua fede rossoblu.
Roberto ha iniziato a seguire la Samb nel 1990 e più avanti, precisamente nel 2000 è diventato un ultras entrando a far parte del gruppo dell’Inferno rossoblu. La sua passione man mano si è ingigantita e nel 2005 è giunta nella realizzazione nella sua stanza di un omaggio alla Sambenedettese, riproducendo su parete fino al soffitto stemma, frasi, colori rossoblu, tutto ciò insomma che rendesse la sua stanza un fortino, una testimonianza della sua infinita fede rossoblu.
Infatti proprio lui afferma: «Sono fiero di quello che ho fatto e di averlo iniziato nel 2005 quando mio padre, che ora non ho più, mi diede la sua decisiva approvazione»,
Perché hai deciso di realizzare questa cosa?

«Perché il mio gruppo, quello dell’Inferno Rossoblu, si era sciolto e per consolarmi avviai i lavori, munendomi di pennello, vernice e pazienza; ma anche perché come figura nella scritta sul soffitto, “Solo per amore”».
Che cosa significa per me la Samb?

«La Samb è parte dei migliori anni della mia vita, con essa ho provato da tifoso gioie e dolori»
I giocatori ai quali sei più affezionato?

«Ne ho amati tanti finchè sono restati con questa maglia (Palladini tuttora presente, Visi, Manari, Criniti, De Amicis, Minuti, Cigarini, Teodorani ecc.), ma i giocatori vanno e vengono, invece i colori rimangono e questi colori (il rosso e il blu) sono la mia passione e ancora oggi mi fanno venire vedendoli i brividi»
Un tuo sogno?

«Ne ho due ho: uno è quello di rifondare il gruppo dell’Inferno Rossoblu insieme al quale ho passato dei magnifici momenti di aggregazione. L’altro invece è tornare ai fasti di un tempo, alla serie B.>>
E’ proprio il caso di dire che Roberto si addormenta e si risveglia immerso nel rossoblu.

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