ASCOLI PICENO – Ecco il secondo libro di Francesco Liberati. Lo psicoterapeuta sambenedettese ha presentato, sabato 28 febbraio, la sua opera “La Caverna del Fabbro” presso la libreria La Rinascita di Ascoli Piceno. Liberati è docente di Psicologia all’Istituto Superiore di Scienze Religiose.

L’appuntamento, condotto dalla giornalista Laura Ripani in forma di talk show, ha visto la qualificata presenza del professor Maurizio Pincherle dell’Università di Macerata.

Ne “La caverna del fabbro”, viene raccontata la storia di Giulio, un uomo che dagli iniziali attacchi di panico trova la forza e l’amicizia di uno psicologo il dottor Orisini, con il quale inizia un percorso di crescita umana, sviluppando la sua personalità e la sua autostima.

La narrazione è ambientata nella civilità contemporanea, quella società che si è costruita dagli anni Ottanta in poi, dove prevale l’individualismo, dove ognuno deve vedersela da solo.

Francesco Liberati, con uno stile asciutto e una prosa scorrevole, nel testo ha introdotto in più anche due elementi fantastici quello appunto del fabbro e della sua caverna, che appare in forma onirica come simbolo dell’aggressività repressa.

L’autore ha citato anche “Matrix”, un film all’apparenza dai soli effetti speciali ma che, secondo Liberati, ha segnato più di una generazione e può essere anche il paradigma dei giorni che viviamo.

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