SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prosegue l’opera di sensibilizzazione di Monsignor Josè Luis Azcona sulla situazione dei bambini in Brasile. È stato un gradito ritorno infatti quello del vescovo brasiliano nella Riviera delle Palme.
Dal 28 febbraio al 4 marzo è impegnato in una serie di incontri durante i quali condividerà la propria esperienza nella lotta ai problemi della sua Nazione.

Significativa la messa che Monsignor Azcona ha celebrato il 28 febbraio insieme a Don Francesco Ciabattoni, parroco di Monteprandone, nella chiesa per la preghiera missionaria “Maddonna della Speranza”. Per l’occasione il vescovo ha ribadito la sua ferma presa di posizione denunciando gli ignobili maltrattamenti che subiscono i bambini brasiliani.

Il 2 marzo invece Monsignor Azcona è stato ricevuto dal sindaco di San Benedetto Giovanni Gaspari. Non è stata soltanto l’occasione per ripercorrere le tappe di una collaborazione ormai sedimentata e collaudata negli anni, ma anche per ipotizzare aiuti sul versante delle attività economiche, e in particolare per ciò che riguarda lo sviluppo dell’attività di pesca.

Il vescovo Azcona ha riferito di una situazione drammatica per la miseria e il degrado che regna nella zona su cui esercita la sua prelatura: 83 mila km quadrati per 300 mila abitanti. Ha anche ringraziato per le 110 adozioni a distanza attivate da San Benedetto del Tronto e paesi limitrofi, per il lavoro dei 25 volontari della Croce del sud in Brasile, coadiuvati dai 18 preti che egli coordina.

All’incontro ha partecipato anche l’ex sindaco di San Benedetto del Tronto Paolo Perazzoli, i volontari della Croce del Sud italiani come Don Francesco Ciabattoni, Ilario Persiani, Tommaso Maria Egidi, Gianmarco Capecci e brasiliani Mara Abreu, Francisco Furtado e sua moglie Ivanilde.

La città delle palme ha mostrato sempre grande solidarietà verso la popolazione di Marajò, nello stato del Parà, alla foce del Rio delle Amazzoni in Brasile. Negli anni ’90, oltre al gemellaggio con l’associazione “Croce del Sud”, si arrivò al varo di una nave-ospedale. Oggi si punta ad aumentare il numero di adozioni a distanza dei bambini e a stabilire forme di collaborazione nel settore della pesca, per sconfiggere miseria e degrado.

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