Grottammare-Real Montecchio 3-1
GROTTAMMARE: Addazi, Mauro, Nicolosi, Polenta, Cameli, Del Moro, Vrioni (46′ Di Felice), Rulli, Maraschio (91′ Adamoli), Maccagnan, Pignotti (63′ Oddi). A disposizione: Domanico, Curzi, Pasquini, Marini. All. Scarfone
REAL MONTECCHIO: Pierini, Nanni, Parisi (62′ Vitaioli), Bendjehia Aziz, Pacciarini, Savini, Mainardi (73′ Rinaldi), Mengo, Greco, Borrelli, Vaierani (69′ Badioli). A disposizione: Ponzoni, Marozzi, Campo, Trufelli All. Severini
Arbitro: Loiodice di Matera.
Reti: 14′ Pacciarini (R.M.), 50′ Di Felice (G), 54′ Rulli (G), 69′ Maccagnan (G).
Ammoniti: Savini (R.M.), Pierini(R.M.), Bendjehia Aziz (R.M.), Vitaioli (R.M.), Pacciarini (R.M.)
Angoli: 2-3.
Recuperi: 1+3.
Spettatori: 250 circa di cui una decina quelli provenienti da Montecchio (Pesaro-Urbino)

GROTTAMMARE- Al dodicesimo tentativo arriva finalmente il primo successo (quarto complessivo) in casa del Grottammare che spezza l’incantesimo Pirani superando nello scontro diretto il Real Montecchio, che arrivava dalla sconfitta 1-0 nel recupero di mercoledì in casa del Luco Canistro, e rispondendo allo 0-2 subito all’andata con uno strepitoso 3-1 in rimonta dopo che la prima frazione si era conclusa sullo 0-1.

Tre gol segnati (tutti nella seconda frazione) in una sola partita, tre come il totale delle reti che aveva segnato nelle precedenti 11 gare interne. I biancocelesti hanno tirato fuori gli attributi nella ripresa davanti ad un pubblico locale encomiabile, non numeroso ma che ha incoraggiato e sostenuto dall’inizio alla fine contro un altro arbitraggio a tratti assai discutibile.

Eppure sembrava durante il primo tempo la riproposizione del solito film visto quest’anno al Pirani, soprattutto dopo la buona partenza e il conseguente vantaggio ospite. Formazione iniziale rivoluzionata per 5/11 da Scarfone rispetto alla squadra di Tolentino con Addazi, Mauro (rientrato dalla squalifica), Vrioni (schierato oggi come ala destra), Maraschio e Pignotti dentro e Domanico, Bonaiuti (aveva sostituito a Tolentino lo squalificato Mauro), Marcatili (infortunato) Oddi, Di Felice (questi ultimi 2 subentrati nella ripresa) fuori con Polenta tornato ad occupare il suo ruolo naturale di mediano (era infatti per diverse settimane stato schierato come ala destra). Ospiti senza gli squalificati Paoli, Bianchi e Mortaro e gli infortunati Campo (seduto in panchina) e Berretti.

Ma passiamo alle azioni salienti del match. Partivano bene gli ospiti: al sesto infatti Addazi anticipava Vaierani pronto a superarlo e a battere a rete. Al 14′ il vantaggio dei biancorosso-blu che gelava il Pirani quando Mainardi batteva a rete con Addazi che tradito da un rimbalzo respingeva male e non tratteneva favorendo la correzione vincente sotto misura in scivolata del difensore Pacciarini nonostante il tentativo inutile dell’estremo grottammarese. La reazione della squadra di casa c’era ma non sortiva gli effetti sperati. Al 17′ Maccagnan calciava una punizione dai 20 metri con palla fuori che sfiorava il palo. Al 19′ su cross dalla destra di Maccagnan, colpo di testa ravvicinato in mischia di Pignotti respinto sulla linea da Pierini. Al 27′ punizione di Maccagnan alta sopra la traversa. Al 29′ Rulli ci provava da fuori dai 30 metri con parabola che si abbassava costringendo l’estremo montecchiese alla deviazione sul fondo ma il direttore di gara faceva arrabbiare il pubblico locale non concedendo il corner.

Al 31′ era ancora Rulli che stavolta provava un’azione personale con una serpentina in area e conclusione con palla che sfiorava il palo sinistro. Al 37′ Cameli sbagliava la chiusura e si faceva soffiare la sfera da Aziz che crossava dalla destra per la tentata conclusione a rete in girata di Greco che veniva chiuso in corner. E sugli sviluppi dello stesso era ancora Aziz che stavolta si inseriva di testa con palla sul fondo e lontana dallo specchio. Al 39′ c’era un fallo di mani in area ospite commesso da Pacciarini ma il direttore di gara non lo rilevava. Nella ripresa accadeva l’impensabile. E’ come se tutti gli episodi sfavorevoli avuti quest’anno tra le mura amiche si fossero ribaltati invertendosi in positivo nei secondi 45 minuti. Ma prima della rottura dell’incantesimo al 48′ Maraschio lanciato a rete veniva fermato da un’inesistente off side scatenando di nuovo la rabbia del pubblico all’indirizzo della terna arbitrale. Al 50′ la dea bendata decideva che era arrivata l’ora di risarcire il Grottammare. Il nuovo entrato Di Felice prendeva palla a centrocampo e avanzava per poi sferrare all’improvviso una straordinaria conclusione dai 30 metri che si infilava imparabilmente facendo esplodere di gioia il Pirani. Al 54′ altro boato di gioia quando Rulli servito in area sulla destra da Di Felice concludeva imparabilmente con un diagonale a mezza altezza centrando l’angolino sinistro e correndo ad abbracciare il tecnico Scarfone.

Al 69′ terzo boato fuga in contropiede di Maccagnan che giunto in area concludeva centrando l’angolino basso sinistro e mettendo fuori causa Pierini. Al 90′ il Grottammare sfiorava il poker (e il ribaltamento dello 0-2 subito all’ andata allo Spadoni di Montecchio che avrebbe dato il vantaggio negli scontri diretti in caso di arrivo a pari punti a fine stagione) quando lo scatenato Rulli (trascinatore della rimonta) andava via sulla destra e crossava al centro dell’area per l’accorrente Maccagnan che calciava al volo senza stoppare con palla che finiva altissima. La partita si concludeva tra gli applausi e la gioia incontenibile del pubblico di casa che aspettava da tempo una simile prestazione. Migliore in campo Rulli (oggi capitano) vera anima del riscatto biancoceleste che oggi non si è fatto mancare nulla, nemmeno il gol che ha dato il vantaggio, oltre che solita perfezione in fase di rottura e di interdizione a centrocampo, impostazione della manovra e svariati inserimenti offensivi, davvero una garanzia questo centrocampista.

Ora gli uomini di Scarfone sono attesi dalla trasferta di Sant’Egidio (oggi sconfitto dalla capolista Fano per 4-1) che affronteranno però con rinnovata fiducia con 18 punti in classifica e a soli -2 dal terzultimo posto (occupato dal Montecchio) che significa play out e a -9 dalla salvezza diretta che appare però una possibilità ancora remota. Comunque raggiungere la salvezza quest’anno assumerebbe il valore di un’impresa superiore alla storica conquista dei play off dello scorso anno, sarebbe l’ennesimo miracolo della premiata ditta Pignotti-Aniello.

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