SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sarà una Samb d’attacco quella che il tecnico D’Adderio schiererà nella partita contro il Portogruaro, che si giocherà domenica 1° marzo al Riviera delle Palme. Un incontro fondamentale per i rossoblu, che devono recuperare sei punti proprio dalla squadra veneta per sperare di evitare i temuti spareggi salvezza di fine stagione.
La società ha cercato di venire incontro ai tifosi, particolarmente depressi dagli scadenti risultati e da un rapporto abbastanza logorato, tagliando i prezzi dei biglietti (la curva costa 5 euro) e cercando, attraverso la misura del silenzio stampa, di permettere ai calciatori di concentrarsi al meglio.
D’Adderio, nella rifinitura del sabato mattina, ha mescolato le carte ma non è escluso che possano giocare, già dal primo minuto, sia Cammarata che Pippi, con Pietribiasi terza punta (oppure Morini a ridosso dei due centravanti). Contro la formazione di mister Calori, esonerato proprio dai Tormenti due stagioni or sono, dopo il pessimo avvio (1 punto in 5 partite), dunque l’imperativo è uno solo, la vittoria: anche perché in caso di pareggio o, peggio, di sconfitta, a meno di uno scrollane, la via per i play-out (senza dimenticare che il Venezia, ultimo, non starà a guardare) sarebbe quasi segnata.

BOTTEGHINI Se la società cerca di riconquistare i tifosi abbassando i prezzi del biglietto, sicuramente in molti non si recheranno comunque allo stadio perché i botteghini resteranno aperti, la domenica, solo fino alle 13,30. Evidentemente questa soluzione, presa per motivi di ordine pubblico (di cui fatichiamo a capire la ragione, specie in queste gare assolutamente innocue), è condivisa dalla società, che non ha mai protestato ufficialmente, e anche dal Comune, che, pure, non sembra abbia cercato di mediare questa situazione unica nel panorama degli spettacoli nazionali. Se al cinema o al teatro accadesse la stessa cosa, quale sarebbe la reazione?

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