GROTTAMMARE – Diverse sono le imprese in crisi nel piceno, un elenco è stato fornito proprio dalla Provincia in occasione dell’anticipo di nuova mensilità per i cassa integrati (grazie all’intesa con l’INPS e la Carisap, la Provincia gestisce l’anticipo del pagamento delle mensilità): le ditte Panda e Tamy di Fermo, Moki di Monte Urano, Nuova orsa Maggiore di Monteleone di Fermo, Foodinvest Verde di San Benedetto del Tronto, L’Aquilone di Ascoli Piceno, la Aken di Offida, la Sophia di Fermo e non da ultima la Itac di Grottammare.

«All’inizio dell’anno – dicono i componenti della lista di opposizione Grottammare futura – abbiamo esternato i nostri timori per l’incertezza di futuro che pervade il mondo del lavoro, le imprese ed i lavoratori stessi. Oggi i dati ci confermano un vertiginoso aumento della cassa integrazione, triplicata rispetto al 2007. A Grottammare dopo l’Arena si è aperto un nuovo fronte di disoccupazione con la chiusura dello stabilimento della ITAC, che ha lasciato senza lavoro 160 operai. Grottammare Futura esprime solidarietà agli operai ed alle famiglie che vivono questi momenti di grande difficoltà».

Grottammare Futura, sempre riguardo la crisi e la difficoltà economica, porge una domanda all’Amministrazione: «Quando verranno accolte dalla nostra amministrazione comunale le misure sollecitate e finanziate dall’assessorato provinciale al lavoro volte a offrire la gratuità della mensa scolastica per i figli dei cassaintegrati del nostro comune (già adottate da altre amministrazioni della nostra provincia)?».

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