CUPRA MARITTIMA – L’allevamento di fagiani probabilmente si farà. A renderlo noto è il sindaco Giuseppe Torquati dopo l’assemblea pubblica del 19 febbraio con i rappresentanti della zona Sant’Egidio.

«Ho effettuato un sopralluogo sul posto – spiega Torquati – e poi ho chiesto ai progettisti un’integrazione della pratica perchè voglio avere la sicurezza che, con la pioggia, i residui prodotti da questo tipo di attività non vadano a finire nel fosso».

Tranquillizza ancora il sindaco: «Abbiamo sentito il parere anche dell’Ente Parchi della Regione Marche, massima autorità a riguardo, che ha espresso il suo parere positivo».

«Si tratta – aggiunge ancora Torquati – di un allevamento di fagiani e starne che saranno destinate poi alla vendita, e la realizzazione di questo tipo di allevamento non sono vietate in una zona agricola come Sant’Egidio. Inoltre nel progetto è prevista la ristrutturazione di due casolari che diventeranno due agriturismi».

Ricordiamo infatti che stiamo parlando di un luogo di interesse europeo e per questo «voglio garantire ai cittadini che saranno adottate tutte le precauzioni necessarie».

«Data la sensibilità manifestata dagli abitanti della zona – conclude il sindaco – chiederemo anche il parere dell’Arpam, agenzia regionale per la protezione dell’ambiente marchigiano, proprio per avere ulteriori conferme».

Una volta ricevuta tutta questa documentazione richiesta dal Comune ai progettisti a all’Arpam, il progetto partirà.

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