Anche quest’anno l’Italia si è fermata per un po’ a guardare il Festival di Sanremo, quello che molti, ma non tutti, dicono essere il volto della musica nello Stivale. C’è una grossa fetta di pubblico però che nella straordinaria kermesse musicale non trova gli interpreti o i musicisti che fanno parte del proprio gusto musicale.

La maggior parte degli artisti infatti proviene dal mondo della musica leggera e del pop. E’ vero che l’ascoltatore comune predilige melodie e canzoni provenienti da questa sfera che potremmo definire “mainstream”, ma è altrettanto vero che negli ultimi anni le cose stanno cambiando, grazie alle opportunità di trovare la “propria” musica. Gli utenti di internet, in crescita esponenziale, stanno diventando sempre più consumatori intelligenti ed esigenti. Esigenti anche nelle forme d’espressione. Ecco che il semplice pop, in tutte le sue salse, con la formula classica del “strofa – ritornello – strofa – ritornello – finale” non basta più.

Cartina tornasole è stata la partecipazione degli Afterhours a Sanremo. Criticati da moltissimi loro fan e forse ancora non capiti dal semplice spettatore del Festival, hanno osato, ed hanno vinto.

Confesso di aver visto la scelta della partecipazione come un appiattimento della band ad uno standard più accessibile, ma ho dovuto ricredermi, perchè la canzone “Il paese è reale” non è la classica composizione ad hoc per il Festival, ma un brano che potrebbe tranquillamente apparire nella tracklist del prossimo lavoro del gruppo, senza distaccarsi dall’identità musicale.

Eliminati dalla fase finale di Sanremo ma vincitori del Premio della Critica, dedicato a Mia Martini ed eletto a pieni voti dai giornalisti presenti in sala stampa con il loro brano, Manuel Agnelli & Co. stanno trasformando il titolo della canzone in un progetto discografico che ospiterà altri diciotto artisti ospiti che secondo il frontman della band fanno musica “reale”.

Uscirà questa settimana infatti il cd con canzoni totalmente inedite e venduto ad un prezzo fisso, meno di dieci euro. Inoltre, l’album è distribuito esclusivamente nel circuito Fnac e chiunque lo può acquistare in Rete, allo stesso prezzo che praticano i negozi.

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