ASCOLI PICENO – C’è stata oppure non c’è stata una condotta antisindacale da parte del primo cittadino di San Benedetto Giovanni Gaspari nell’ambito della riorganizzazione del personale comunale, meglio nota come “riforma Xilo”?
Gli avvocati delle tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil che hanno sporto una denuncia formale sono stati ricevuti dal giudice del lavoro presso il tribunale di Ascoli insieme al legale del sindaco.
A giorni il magistrato dovrebbe pronunciarsi tramite una ordinanza. Venerdì scorso il legale del sindaco Sandro Ottoni ha presentato al giudice una voluminosa memoria difensiva inerente la riorganizzazione del personale e degli uffici del Comune. Il legale dei sindacati Donatella Forlini ha ricevuto i documenti nella giornata di martedì.
La condotta antisindacale, in termini generali, è un illecito del datore di lavoro che si configura in comportamenti diretti a impedire o limitare l’esercizio della libertà e dell’attività sindacale, come stabilito dall’articolo 28 dello Statuto dei diritti dei lavoratori.
Nei casi in cui il giudice del lavoro dà ragione ai sindacati, l’articolo 28 prevede la reintegrazione degli interessi e dei diritti lesi.

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