SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lunedì sera nell’ufficio del sindaco Gaspari si è svolto un vertice sul tema della crisi economica, come passo successivo al consiglio comunale aperto del 29 gennaio scorso. A nome del Comune, il primo cittadino Gaspari ha chiesto agli esponenti degli istituti di credito presenti di dare una mano al territorio, adottando misure per i cassintegrati (convenzione con gli enti locali per l’anticipo delle mensilità di cassa integrazione, che come noto vengono pagate dall’Inps alcuni mesi dopo l’inizio della Cigs), misure in aiuto dei risparmiatori con problemi di insolvibilità di rate di mutuo o affitti.
Sul discorso degli anticipi per le mensilità di cassa integrazione, il Comune cerca di estendere la quantità di risorse “coperte” dalla convenzione fra Provincia di Ascoli e Carisap.
«Stiamo vedendo se da parte della Carisap e degli istituti di credito cooperativo ci può essere una estensione di questa copertura e anche una disponibilità a fare qualcosa per aiutare chi è in difficoltà a pagare le rate dei mutui», riferisce il sindaco Gaspari, che ha manifestato soddisfazione per l’esito dell’incontro e ottimismo sul successo della mediazione del Comune.
Inoltre nell’incontro si è parlato di housing sociale e di contributi sugli affitti, delle esperienze di work experience e della necessità di supporto tecnico strutturale alle aziende di piccole dimensioni.

All’incontro oltre a Gaspari c’erano il professor Gianluca Gregori (Università Politecnica delle Marche e Luiss di Roma), Tommaso Caroselli Leali (Confindustria), Francesco Vagnoni (distretto Agroindustriale-Coico), Paolo Perazzoli (Confesercenti), Fausto Calabresi (Confcommercio), Maria Desirée Basili (Confartigianato), Daniele Mazza (Carisap-Banca Intesa San Paolo), Michele Michetti e PIergiuseppe Colonnella (Banca di Credito Cooperativo di Ripatransone), Giancarlo Collina (CGIL), Delfino Coccia (UIL), rappresentanti Rsu della Itac di Grottammare.

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