Centobuchi-Morro d’Oro 0-1
CENTOBUCHI:Delfino, Trasatti (46′ Coccia), Alessandrini (76′ Cardinali), Croceri, Corradetti, Marranconi, Cesani, Vitone (50′ Fondi), Pagano, Smerilli, Frinconi. A disposizione: Freddi, Gi.Pesce, Simoni, Ingribelli. All. Terrani (Pruzzo squalificato)
MORRO D’ORO: Migliaccio, Campanella (76′ Pedalino), Di Francia, Recchiuti, Germini, Marotta, Prete, Francia (13′ Mereu- 80′ Natalucci), Colella, Pietrella, Vaglini. A disposizione: Modesti, D’Eugenio, Quatraccioni, Dragani. All. Amaolo
Arbitro: Silvestri di Isernia.
Reti: 29’Pietrella (M).
Ammoniti: Pietrella (M), Alessandrini (C), Corradetti (C).
Angoli: 3-2.
Recuperi: 1’+5′.
Spettatori: 250 circa di cui una ventina circa quelli provenuienti da Morro D’Oro (Teramo).

MONTEPRANDONE- Il punteggio uscito dal Comunale di Centobuchi è lo stesso dello scorso anno ossia 0-1 per il Morro d’Oro (che si è portato a quota 26 scavalcando in classifica il Centobuchi), ma stavolta la formazione abruzzese ha vinto meritatamente. Anzi il punteggio finale poteva essere perfino più rotondo se non ci fosse stato un Delfino in grande giornata. Il gran freddo e il Carnevale in corso forse sono la causa della scarsa affluenza tra gli spalti del Comunale, la minore in assoluto da quando la squadra biancoceleste milita in serie D. Due settimane di sosta forzata forse sono la causa di una prestazione davvero imbarazzante con una squadra apparsa imballata sulle gambe, spuntata, inconsistente, nel complesso sterile per non dire inesistente davanti. Forse ha pesato anche l’assenza per infortunio di Capitan Simoni in mezzo al campo. Fatto sta che la società biancoceleste puntava ai play off e invece ora si ritrova in piena zona play out. Oggi i monteprandonesi hanno rimediato la loro quinta sconfitta in casa e nona complessiva in questo campionato. Gli abruzzesi invece sono saliti con questo successo a 3 vittorie esterne (6 complessive), 3 come le vittorie che ha fatto in casa il Centobuchi, un po’ poco.

Ma passiamo alla cronaca del match. Dopo soli 10′ il Morro d’Oro perdeva per infortunio Francia (sostituito al 13′ da Mereu) che cadeva male dopo un contrasto di gioco. Al 20′ il primo avvertimento ospite, dopo uno scambio con Colella conclusione da fuori a girare di Vaglini che finiva alta sopra la traversa. Al 28′ Delfino si superava deviando la sfera in corner su una girata ravvicinata di Colella. Sugli sviluppi del corner Vaglini raccoglieva fuori area e tentava la battuta a rete, ma l’opposizione della difesa locale creava un rimpallo involontario che diventava un assist e rimetteva in gioco Pietrella che in area in diagonale trafiggeva Delfino, centrando l’angoletto basso sinistro. Al 42′ su cross dalla destra di Colella, Vaglini colpiva in tuffo di testa indirizzando la sfera verso l’angoletto, ma era grande la risposta in volo di Delfino che evitava il raddoppio biancorosso.

Nella ripresa Pruzzo (ancora in tribuna a finire di scontare la squalifica rimediata a Recanati) provava a rimescolare le carte inserendo Coccia (sulla sinistra) per Trasatti e spostando Alessandrini sulla fascia destra ma la musica non cambiava. Il Centobuchi era senza idee e mordente e l’unica conclusione verso la porta avversaria la effettuava all’80’ quando un cross dalla destra di Croceri veniva deviato di testa dal nuovo entrato Fondi (che aveva firmato il gol del 3-3 contro la Pro Vasto) con palla che però terminava sopra la traversa. Più pericolosi gli ospiti in contropiede all’ 86′ con Colella che lanciato a rete veniva fermato da Delfino. Due minuti dopo clamoroso svarione del nuovo entrato Coccia che in vantaggio sul pallone si faceva recuperare e superare in velocità da Vaglini ma dinanzi alla porta sulla punta biancorossa era ancora il portiere Delfino (superlativo oggi, apparso sicuro di se) a metterci una pezza sventando la minaccia anticipando l’attaccante avversario, stavolta con il piede e togliendogli la sfera. Al fischio finale piccola contestazione di un gruppo di tifosi biancocelesti all’indirizzo della società. Ora il Centobuchi in attesa di recuperare la sfida di Trivento ( prevista per mercoledì 25 febbraio ma forse il recupero slitterà ancora perchè la neve permane) si ritrova come già detto in zona play out in 14° posizione a quota 25 punti agganciato dall’Elpidiense e superato dal Morro D’oro e dal Tolentino. Forse la scelta del patron Mongardini di prendere in corsa e stravolgere in corsa la squadra è stata sbagliata, sicuramente per ora non è stata vincente.

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