OFFIDA – È Giovedì Grasso, e ogni anno, nella sala Consiliare di Offida, si ripete una simpatica tradizione. Le chiavi della città infatti passano dal sindaco a coloro che animano il carnevale.

In questa occasione il sindaco Lucio D’Angelo, ha voluto ricordare lo sfortunato ragazzo morto accidentalmente a Digione i giorni scorsi. D’Angelo ha ringraziato poi tutte le congreghe per il contributo che ogni volta apportano per la riuscita del Carnevale.
Particolare riconoscimento va alla Pro Loco, che organizza sempre al meglio i veglionissimi al Teatro Serpente Aureo, e che quest’anno si terranno sabato 21, domenica 22 e lunedi 23 febbraio.

Il Sindaco, giunto al suo ultimo anno di mandato, spiega che avrebbe voluto dare le chiavi al “gruppo più bello” , Le Rondinelle. Successivamente ai numerosi richiami ricevuto però, e per i vent’anni della loro nascita, ha deciso di dare le chiavi a “I magnifici 7”, diventati poi nel 1996 “I magnifici 7 +1” . A ritirare la chiave è Marcello Camela, storico componente del Gruppo.

Un saluto caloroso è stato poi rivolto ad Alfredo Traini, offidano emigrato in Argentina, che da sempre torna per il carnevale affrontando il lungo viaggio di oltre 13000 chilometri ed al dottor Valeriano Camela, Presidente del Consiglio Comunale di Ascoli Piceno e il Direttore Responsabile del Distretto Sanitario di Offida.

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