TERAMO – Sequestrati oltre 11mila tagliandi irregolari della lotteria distribuiti nel teramano. L’operazione è stata portata a termine dalla Guardia di Finanza di Teramo con un ingente sequestro di biglietti “gratta e vinci” non autorizzato dai Monopoli di Stato.

I militari del Nucleo di Polizia Tributaria, nell’ambito delle attività volte al contrasto delle violazioni sui giochi e scommesse, da tempo monitoravano le vendite dei tagliandi relativi a lotterie istantanee presso bar, edicole e cartolibrerie dell’intera provincia.

“Lo scrigno magico”, “Grande Sacco”, “Sette e mezzo”, “Tre e Vinci”, “Zoo”: questi i nomi dei concorsi a premi a cui si riferivano i biglietti sequestrati: in alcuni casi i concorsi erano già stati sospesi dall’Amministrazione finanziaria, mentre altri erano sprovvisti dell’autorizzazione di legge.

Le vincite, di modesta entità, venivano pagate all’interno del bar o della tabaccheria attraverso l’erogazione di carte prepagate o buoni acquisto da spendersi nello stesso esercizio commerciale.

Le indagini delle Fiamme Gialle hanno permesso di risalire al distributore dei tagliandi fuorilegge, individuato nella provincia dell’Aquila, dove la sede della ditta, sconosciuta al fisco e priva di una qualsiasi scrittura contabile, coincideva con un’abitazione.

L’operazione ha portato alla denuncia di 6 persone, accusate a vario titolo di reati di truffa aggravata ai danni dello Stato, frode in commercio ed esercizio abusivo di attività gioco e scommesse.

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