GROTTAMMARE – Arrestati ed individuati gli autori della rapina di questa mattina alle 9,30 di martedì 17 febbraio alla Banca Popolare di Ancona in via Montegrappa a Grottammare? Tutto lascia supporre di sì.

I due sarebbero dei pregiudicati laziali della provincia di Roma ben noti alle forze dell’Ordine per precedenti simili. Nel momento in cui scriviamo (ore 19 martedi 17 febbraio) nuclei dei Carabinieri di Grottammare, San Benedetto ed stazione di Ostia, luogo dove sarebbero stati arrestati, si stanno scambiando dati incrociati per avere il quadro completo della posizione dei due rapinatori. Ora si aspetta solo di conoscerne le generalità e quanta refurtiva è stata possibile recuperare dei 12 mila euro trafugati.

Il successo dell’operazione è stato conseguito grazie ad una caccia all’uomo in grande stile iniziata pochi minuti dopo la rapina ad opera della stazione dei Carabinieri di Grottammare di concerto con il Comando di San Benedetto diretti dal Comandante Giancarlo Vaccarini.

Una breve sintesi della vicenda. Era da poco trascorso l’orario di apertura dell’istituto bancario quando un soggetto, a viso scoperto ed armato di un taglierino, con mossa fulminea, si è rivolto alla cassiera intimandogli di consegnargli l’intero incasso. Una volta ricevuto il denaro si è precipitato all’uscita dove, a bordo di una Fiat Croma, l’aspettava un complice che ha subito pigiato sull’acceleratore e sgommando rabbiosamente i due si sono allontanati dal luogo della rapina.

Sul posto, con l’ausilio di un elicottero, intervenivano immediatamente gli agenti dei Carabinieri del Comando di San Benedetto i quali, dopo aver ascoltato la sommaria ricostruzione dell’addetta allo sportello, in visibile stato di shock, si sono messi sulle tracce dei due. Poco dopo l’autovettura veniva ritrovata al casello autostradale di Grottammare e risultava essere stata rubata precedentemente a Pineto degli Abruzzi.

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