SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si tratta di una nuova collaborazione tra Agenzia delle entrate ed Anci, l’associazione nazionale dei comuni italiani. Come spiega il responsabile dell’Ufficio tributi del Comune di San Benedetto del Tronto, Tonino Brandimarte: «L’Ici sulla prima casa è stata abolita, togliendo alle casse dei Comuni una importante risorsa. Hanno detto che probabilmente ci verrà restituita, ma non è certo. Per questo, l’Amministrazione ha trovato un metodo per assicurarsi delle entrate e, contemporaneamente, combattere l’evasione fiscale».
Infatti d’ora in poi, l’Amministrazione comunale tutta, ovvero dall’anagrafe ai servizi sociali, unirà le forse per segnalare all’Agenzia delle entrate situazioni sospette di cittadini che non pagano le tasse.
«In questo modo – conclude Brandimarte – diventeremo soggetti attivi nella lotta all’evasione, e ci spetterà inoltre il 30% della somma effettivamente riscossa dall’Agenzia delle entrate».
Un’Amministrazione un pò “sceriffo”, forse meno simpatica, ma più onesta, di un’Amministrazione “compiacente”.

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