Da Riviera Oggi n.769

MARTINSICURO – Lasciare la sera il bidone della spazzatura pieno davanti casa e ritrovarlo vuoto al mattino successivo: la spazzatura è sparita e per molti cittadini la questione più spinosa e più urgente è solo relativa a chi e come deve riportare il suddetto cassonetto all’interno del perimetro condominiale o privato.

Ma i rifiuti, caricati sul camion, sono solo all’inizio di un percorso che li porterà verso differenti strade, non prive di costi per gli stessi cittadini. A Martinsicuro il sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani (raccolta, trasporto, conferimento in discarica) nel 2008 è costato 2 milioni e 124mila euro, a cui si aggiungono circa 363mila euro per la pulizia del territorio (di cui 112mila lo spazzamento meccanico delle strade, effettuato mediante due macchine di proprietà comunale ma affidate in gestione alla Poliservice).

143 euro il costo per lo smaltimento di ogni tonnellata di secco (trasportato dai camion dapprima nel Centro di Trasferenza di Ancarano e in seguito allo stoccaggio su tir presso la discarica di Lanciano), mentre a costo zero è il recupero dei materiali riciclabili (vetro, carta, plastica, alluminio, ecc) che vengono portati nei centri di raccolta dei vari consorzi associati presenti sul territorio. In base alla tipologia e alla qualità di materiali riciclabili consegnati, al Comune tornano i relativi contributi Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi).

Attualmente sul territorio truentino i mezzi della Poliservice impiegati nella raccolta della spazzatura sono una decina, mentre le unità arrivano a 13 nel periodo estivo. In base a quanto asserito dalla ditta, l’introduzione del nuovo porta a porta anche nella zona collinare non implicherà un aumento di mezzi e personale, e il servizio sarà effettuato senza ulteriori costi utilizzando l’attuale forza-lavoro già operante sul territorio.

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