Da Riviera Oggi n. 762

MARTINSICURO – «Rifiuti mischiati all’interno di uno stesso camion? Non credo che sia una cosa possibile. Per quale motivo un operaio dovrebbe fare il doppio lavoro caricando su uno stesso mezzo la spazzatura di due diversi cassonetti posizionati sulla strada, anzichè prelevare solo quello che gli compete?».

Gabriele Ceci, presidente della Poliservice rimane alquanto scettico sulle segnalazioni che numerosi cittadini a Martinsicuro hanno fatto pervenire in Comune riguardo un errato svolgimento della raccolta della spazzatura da parte degli addetti della ditta. «E’ chiaro che semmai si possa essere verificato un fatto del genere bisogna considerarlo un caso isolato, da accertare con il singolo dipendente alla guida del mezzo».

E se la Poliservice respinge ogni accusa di eventuali disservizi che potrebbero verificarsi sul terriorio truentino e relativi alla raccolta dei rifiuti, il Comune sta proseguendo in queste settimane il ciclo di incontri con i cittadini per informarli sulla nuova raccolta porta a porta che sarà avviata agli inizi di marzo e che prevede sia l’inclusione della zona collinare finora esclusa dal servizio, che l’introduzione della raccolta del vetro a domicilio, con l’abolizione delle relative campane dislocate sul territorio.

Un sistema che seppure ampliato peserà sul bilancio comunale per la stessa cifra spesa nel 2008 (2milioni e 124 mila euro). L’intento dell’amministrazione è comunque quello di aumentare la percentuale di raccolta differenziata, portandola dall’attuale 44% al 50%, con la riduzione dei costi di conferimento in discarica e l’aumento dei contributi Conai (che in base alla previsione dovrebbe salire dagli attuali 48mila euro annui a circa 63mila nel 2009). Tra le ipotesi al vaglio dell’amministrazione comunale anche l’introduzione del compostaggio domestico, ossia lo smaltimento “in loco” del materiale organico attraverso l’utilizzo di una compostiera da collocare nel giardino di casa dei cittadini che ne facessero richiesta.

Ma incrementare la raccolta differenziata significa anche eseguire una corretta separazione dei materiali: cosa che dovrebbe risultare alquanto ovvia ma che si scontra con alcuni fattori a cui l’esecutivo Di Salvatore sta cercando di far fronte: l’eliminazione dei cassonetti condominiali dalle strade cittadine (oggetto di attenzione da parte di passanti che vi buttano dentro qualsiasi tipo di spazzatura) collocandoli all’interno delle proprietà private, e una capillare informazione della cittadinanza (extracomunitari e turisti inclusi) sulla necessità di eseguire una corretta raccolta differenziata.

Allo stato attuale infatti, in base a quanto asserito dalla Poliservice, la differenziata proveniente da Martinsicuro conferita nelle varie piattaforme del territorio conterrebbe – rispetto agli altri comuni – una maggiore percentuale di materiali di scarto. «E’ indispensabile quindi – ha concluso Ceci – che venga migliorata la raccolta, ritirando i cassonetti dalle strade e informando correttamente la cittadinanza». Ma affinchè tutto il sistema funzioni correttamente il presidente della Poliservie ritiene indispensabile un’ulteriore sinergia che deve attuarsi «attraverso una stretta collaborazione tra Comune, gestore del servizio, cittadini e Vigili Urbani».

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