Da Riviera Oggi in edicola numero 761

GROTTAMMARE – Verrebbe da dire che mai nome fu più azzeccato: Arisap, ovvero Associazione Ristoratori Sambenedettesi e Piceno. Obiettivi, promuovere lo sviluppo e la qualità dei servizi di ristorazione e degustazione nella Provincia di Ascoli Piceno, promuovere ed organizzare mostre ed eventi anche con l’intervento di testimonial, pubblicizzare tutte le attività di ristorazione della provincia di Ascoli Piceno anche attraverso l’utilizzo di siti internet e partecipare a manifestazioni e competizioni sia in campo nazionale che internazionale. Ottimi obiettivi ed auguriamo – soprattutto per quanto riguarda internet, visto che la nostra Provincia è molto indietro rispetto ad altre località turistiche per quanto riguarda la promozione e prenotazione on-line – la buona riuscita e il raggiungimento degli intenti prefissati.

Ma come in ogni cosa c’è un “ma”, e viene da alcuni ristoratori grottammaresi. Su ventidue associati, infatti, solo uno è di Grottammare, il Ristorante Borgo Antico. Sedici i ristoratori di San Benedetto del Tronto: Trattoria Cognigni, Messer Chichibio, Ristorante Il Pescatore, Ristorante Da Vittorio, Ristorante Villa Brancadoro 1848, Hotel Arlecchino, Ristopizza, Degusteria Del Gigante, Caffé dei Poeti, Ristorante Rustichello, Hotel Villa Corallo, Ristorante Pala a Prora, Ristorante Pao, Ristorante Nautilus, Ristorante Demais, Caffé Florian. C’è anche Monteprandone con l’Hotel Ristorante San Giacomo, Offida con il Ristorante La Botte, Acquaviva con il Ristorante Bar La Paesana, Anche Castignano con il Ristorante Teta, Ripatransone con il Ristorante Valleverde.

Le rimostranze sono due: la prima è quella di non essere stati contattati per associarsi all’Arisap come ristoratori grottammaresi, la seconda quella rivolta alla presenza anche di bar o comunque caffè e pizzerie che sminuirebbero, secondo loro,il nome di ristorazione: il concetto è, visto che uno degli obiettivi è, incrementare e promuovere l’eccellenza della nostra cucina, perché chiedere di associarsi prima a Ristopizza – con tutto il rispetto – e non ad un ristorante di pesce che magari offre come specialità il brodetto alla sambenedettese? Alcuni ristoratori grottammaresi si sono così chiesti il perché non fossero stati chiamati prima della presentazione alla stampa e si domandano come funzioni quindi l’associazione: debbono farsi avanti loro? E se si, come mai altri già lo sapevano e si sono associati?

Di certo i chiarimenti arriveranno presto.

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