ANCONA – È stato approvato per le Marche il piano che prevede accorpamenti del sistema scolastico.
«Un atto lungimirante e di responsabilità verso il futuro». Così ha definito l’assessore regionale all’Istruzione, Stefania Benatti, l’approvazione del Piano di dimensionamento della rete scolastica regionale, all’ordine del giorno del Consiglio regionale.
«Un Piano – commenta Stefania Benatti – che ci consente di riorganizzazione il sistema scolastico regionale, e che si è adeguato, senza grandi traumi, alle diverse esigenze del territorio, a sua volta ascoltato ed informato sui criteri di cui dovevamo tenere conto»

Gli accorpamenti sono effettuati in base ai parametri sulla riduzione delle dirigenze scolastiche
L’assessore ha ricordato come, nel confronto con il Governo, le Regioni italiane hanno ribadito all’unanimità la loro competenza esclusiva in materia di dimensionamento scolastico, come vuole la riforma del Titolo V della Costituzione.

Il piano prevede la sospensione di un anno di alcune situazioni di unificazione, in attesa dei decreti attuativi da parte del Ministero dell’Istruzione.
La novità è la creazione di un Istituto omnicomprensivo a Sassocorvaro, provincia di Pesaro Urbino.
Sono stati poi istituiti e individuate le sedi dei cinque Centri di Istruzione per Adulti, uno per provincia. Ancona e Pesaro Urbino, con gli accorpamenti di alcuni Istituti, hanno favorito la creazione di due dirigenze, rispettivamente a San Benedetto del Tronto e a Fermo e di altrettanti Centri di Istruzione per Adulti.
Nella precedente stesura del Piano, era stato previsto un solo Centro a livello interprovinciale. Un’operazione che permette un’equilibrata diffusione dei Centri sul territorio regionale, senza aumentare il numero complessivo delle dirigenze.

Prima del Consilgio, l’assessore regionale ha incontrato una delegazione di studenti e insegnanti dell’Istituto Nautico “Elia” di Ancona che manifestavano il loro dissenso per il previsto accorpamento con l’Itis Volterra di Torrette.
L’assessore ha spiegato loro che «il numero di alunni, 245, non consente di mantenere la dirigenza scolastica, perché anche se si tratta di scuola specialistica, il limite minimo è di 300 alunni».
Per quanto riguarda il trasferimento dal plesso scolastico di Ancona città, si tratta di una competenza strettamente provinciale, relativa alla sicurezza in materia di edilizia scolastica. L’assessore ha infine assicurato che si impegnerò a rilanciare l’indirizzo nautico all’interno dell’Istituto Volterra.

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