SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Turbolenze nel centrosinistra. Daniele Primavera (Prc) si autosospende dalla maggioranza Gaspari; anche il collega assessore Settimio Capriotti attende le determinazioni del partito. I Verdi dichiarano che voteranno solo ciò che è previsto dal programma di mandato.
La segreteria comunale del Partito Democratico e il gruppo consiliare in relazione alla legge per l’elezione del Parlamento Europeo e valutate le iniziative che in questi giorni sono state prese da alcuni consiglieri di maggioranza, precisano «che è ferma intenzione del Partito Democratico continuare con determinazione l’azione politica iniziata sulla città con l’attuale maggioranza, nessuno escluso».
Continuano il segretario Felice Gregori e il capogruppo Claudio Benigni: «Invitiamo tutti gli interlocutori a rivedere le posizioni assunte in questi ultimi giorni e a rimanere alla concretezza del programma di mandato sottoscritto da tutte le forze politiche ritenendo che azioni che potrebbero essere deleterie per la coalizione poste in atto in questo particolare momento andrebbero a danneggiare in primo luogo la città».
Un richiamo alla responsabilità, dunque, da parte del Pd verso gli alleati nella coalizione che ha sostenuto Gaspari nel 2006: «Questo agire sarebbe un rimedio peggiore del male considerata la situazione economica nazionale che si mostra ogni giorno di più nella sua drammaticità. Già si avvertono alcuni spiragli di distensione a livello nazionale da parte delle rispettive segreterie e questo riteniamo potrà contribuire ad avere un sereno e leale confronto fra tutte le forze di maggioranza che sono state chiamate ad amministrare questa città».

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