SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «L’analisi e le proposte per froteggiare la grave crisi economica che attanaglia famiglie e imprese non può fermarsi al consiglio comunale aperto del 26 gennaio scorso». Secondo Marco Lorenzetti, gruppo consiliare dell’Udc, non è stata data abbastanza importanza al problema della crisi economica da parte dell’amministrazione comunale.

«Il consiglio comunale – spiega Lorenzetti – deve essere riconvocato su questi temi almeno una volta al mese, con il contributo delle associazioni di categoria e dei sindacati. Nel consiglio comunale del 26 scorso peraltro, in seduta notturna, non si è dato modo a molte associazioni di poter intervenire per la loro assenza o per mancanza di tempo».

Agigunge infatti il capogruppo: «E’ necessaria la presenza dei sindacati, della Coldiretti, della Confagricoltura, della Cia, della Confcommercio, Cidec, Federtrasporti, associazioni della pesca, come Lega Pesca e Federpesca, della Confartigianato e della Cna sono solo alcune associazioni che non sono state coinvolte nel tavolo di discussione e confronto».

Lorenzetti propone al prossimo consiglio comunale l’ordine del giorno presentato dall’Udc e dalla Lista Martinelli in merito alle misure per contrastare la crisi economica.
Nel nuovo punto all’ordine del giorno viene proposto :«un “Nuovo Modello di sviluppo” caratterizzato da una economia ad alto valore aggiunto, una strutturazione di un sistema di reti materiali ed immateriali che consentirebbero l’impiego di forze di lavoro giovanili qualificate, per una modernizzazione e riqualificazione del territorio».
Conclude Lorenzetti nel nuovo punto all’ordine del giorno: «Per frenare il processo di delocalizzazione e rallentare il processo di mortalità delle aziende,occorre passare attraverso il miglioramento della totalità dei fattori produttivi esistenti sul territorio piceno, come l’efficienza della Pubblica Amministrazione, leva creditizia e fiscale, mercato del lavoro».

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