MARTINSICURO – Parte nei primi giorni di marzo la nuova raccolta porta a porta a Martinsicuro e il Comune ha avviato una serie di incontri con i cittadini sia per informarli sulle nuove regole che dovranno essere rispettate, che per ascoltare lamentele e suggerimenti sul tema.

La prima riunione si è tenuta lunedì 2 febbraio presso il teatro tenda in piazza Cavour. Presenti oltre al sindaco Di Salvatore e al consigliere delegato all’Ambiente Massimo Vagnoni anche gran parte della giunta e dei consiglieri. All’assemblea sono intervenuti anche Mauro Paci del Pd, Alduino Tommolini e Andrea D’Ambrosio di Città Attiva, Antonio Di Giampaolo dell’Arco Consumatori, Rino Puglia della Cisl di Martinsicuro  e Vincenzo Francavilla, presidente del comitato del quartiere Tronto.

«Le nuove disposizioni in merito di raccolta differenziata che verranno a breve applicate – ha esordito Di Salvatore – sono state discusse anche con i gruppi di opposizione, che ringrazio per la collaborazione e il senso di responsabilità. Cercheremo di rendere Martinsicuro una città più pulita, ma molto dipende anche dallo spirito di collaborazione dei cittadini, che pertanto dovranno essere correttamente informati».

Due sostanzialmente le novità che verranno introdotte: la raccolta porta a porta di umido e secco per la zona collinare (finora esclusa) e del vetro per tutta la città (attualmente conferito in varie campane dislocate sul territorio).

«A tal proposito – ha spiegato Vagnoni – i bidoncini unifamiliari e condominiali per il vetro potranno essere ritirati a partire da metà febbraio direttamente in Comune. Per la zona collinare invece provvederà la Poliservice a consegnarli unitamente a quelli per il secco e l’umido».

Accantonato per ora il progetto della raccolta porta a porta “spinto” per motivi di bilancio, il nuovo sistema di differenziata verrà avviato mantenendo gli stessi costi sostenuti nel 2008, ossia un milione di euro. L’obiettivo è di passare dall’attuale 44% di differenziata al 50% nel 2009.

Il Comune intende pertanto eliminare il più possibile dalla strada i cassonetti (sia quelli delle isole ecologiche che quelli condominiali) che sono spesso ricettacolo di qualsiasi tipo di rifiuto. A tal proposito i Vigili Urbani unitamente a personale del Comune stanno effettuando controlli sul territorio per verificare situazioni sanzionabili nei confronti di amministratori di condominio che ancora non hanno provveduto a sistemare i bidoni all’interno delle proprietà private.

Per abbattere ulteriormente i costi di smaltimento dei rifiuti Mauro Paci ha proposto l’introduzione del compostaggio domestico per quelle famiglie che abbiano possibilità di mettere nel giardino di casa una “compostiera” in grado di trasformare l’umido a costo zero. «E’ una soluzione che prenderemo seriamente in considerazione – ha affermato il sindaco – e voglio per primo testare questo sistema mettendo una compostiera nel giardino di casa mia».

Ma sotto la lente dell’amministrazione comunale è anche la Poliservice, accusata spesso, attraverso le segnalazioni dei cittadini, di caricare su uno stesso camion rifiuti diversi, vanificando così gli sforzi dei cittadini. «Teniamo in gran conto le segnalazioni che arrivano in Comune – ha aggiunto Vagnoni – e molte situazioni sono già state contestate alla ditta. Stiamo cercando di intensificare i controlli, ma il territorio è molto vasto e non sempre ci si riesce».

In proposito è intervenuto Alduino Tommolini di Città Attiva, proponendo di inserire nel contratto con la Poliservice la clausola di una percentuale minima di raccolta differenziata garantita all’anno, che nel caso in cui non venga raggiunta prevede delle sanzioni per la stessa ditta. «Il guadagno deve essere vincolato all’obiettivo da raggiungere – ha spiegato Tommolini -. Se applichiamo questo principio sarà la stessa Poliservice ad interessarsi che la raccolta della spazzatura avvenga in maniera corretta e che non ci siano possibili mescole di materiali diversi, poiché viene pagata dal Comune solo se esegue un servizio impeccabile».

Oggetto di discussione nel corso della serata anche la necessità di avviare una capillare informazione per permettere agli extracomunitari e ai turisti di conoscere e rispettare le regole per una corretta differenziazione dei rifiuti e per sanzionare chi manca di senso civico. «A tal proposito – ha concluso Rino Puglia – i Vigili devono intensificare i controlli in estate per impedire che i turisti pendolari sporchino le spiagge lasciando rifiuti di vario genere sull’arenile».

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