MARTINSICURO – Don Dino Straccia e l’ecomostro (ovvero i box per la piccola pesca realizzati nei pressi del porto di Martinsicuro): due nomi apparentemente privi di qualsiasi associazione, eppure entrambi nei pensieri dei martinsicuresi. L’ex parroco di Martinsicuro – attualmente in servizio a Montemonaco – è stato infatti insignito sabato sera del premio “Personalità dell’anno 2008” mentre la contestata struttura sul litorale truentino ha ricevuto il premio per la “Tapirata dell’anno”. Le preferenze sono state raccolte nel corso dell’anno attraverso degli appositi tagliandi su cui hanno votato sia i cittadini che i turisti in merito ad un personaggio o un fatto che fosse stato di proprio gradimento o motivo di lamentela.

La manifestazione, organizzata dalla Pro-Loco di Martinsicuro, ha ottenuto un notevole successo nonostante sia alla sua prima edizione, e si è tenuta sabato 31 gennaio presso il ristorante “Villa Incanto” di Colonnella. E’ stata presentata dal presidente Massimo Clementoni e da Lino Pontuti dell’agenzia Vertigò.

Venti le nomination per le due categorie, che hanno riservato nella classifica generale non poche sorprese. Per le personalità dell’anno, se al primo posto è risultato Don Dino – i cui parrocchiani per impedire che fosse trasferito organizzarono mesi fa addirittura delle fiaccolate – al secondo posto si è piazzato l’artista Andrea Tattoni “per le sue opere d’arte che rendono famosa Martinsicuro nel mondo”, mentre al terzo posto Filippo Camaioni “per la costante e filantropica opera nei confronti dei paesi africani”. Anche il sindaco Di Salvatore tra i più votati: il primo cittadino si aggiudica infatti il quarto posto, mentre il quinto è stato occupato dallo scomparso Salvatore Calise, comandante dell’imbarcazione naufragata “Vito Padre”. Ma tra i venti votati figurano anche l’attuale parroco Don Patrizio, il consigliere Massimo Vagnoni, lo stesso Clementoni e Alain De Carolis, giovane ingegnere di Martinsicuro residente a New York.

Per la categoria “Tapirata dell’anno” dietro all’ecomostro si sono piazzati la “mancata sistemazione di Piazza Cavour” e la “sicurezza scarsamente percepita dai cittadini”. Al quarto posto le “strade sporche e in dissesto” mentre al quinto il lungomare ritenuto “non adatto ad un paese turistico. Da segnalare anche al sesto posto la categoria “politici in genere, vivi e morti”, in cui sono stati votati “i vecchi politici che non si vogliono fare da parte nemmeno morti”, mentre al decimo posto i cittadini hanno inserito la scarsa manutenzione del parco giochi nella piazza Anfiteatro.

Alla serata hanno partecipato numerosi esponenti dell’amministrazione comunale, sia di maggioranza che di opposizione. Il tapiro relativo ai box per la piccola pesca è stato ritirato dall’attuale assessore ai lavori pubblici Francesco Tommolini e da un rappresentante della passata amministrazione comunale, Dino Cicchi, dato che la struttura è stata concepita e finanziata in epoca Maloni e portata a termine da Di Salvatore. Il tapiro ad ogni modo ha portato fortuna ai due amministratori, dato che Tommolini ha vinto il primo premio della lotteria (una bicicletta), mentre Cicchi si è aggiudicato il secondo (un prosciutto).

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