Centobuchi-Pro Vasto 3-3
CENTOBUCHI: Delfino, Amoroso (56’Alessandrini), Coccia (63′ Frinconi), Croceri, Corradetti, Marranconi, Ingribelli, Simoni, Pagano, Vitone (56′ Fondi), G.Pesce.
A disposizione: Freddi, Erbuto, Smerilli, Miani. All. Terrani
PRO VASTO: Mainardi, Scielso, Gargiulo, Cioffi, Okoroji, Digno, Soria (86′ Ciotti), Della Penna (58′ Suriano), Ludovisi, Ferreyra, Bonfiglio (68′ Linardi).
A disposizione: Pegna, Scudieri, Avantaggiato, Castellano. All. Liso
Arbitro: Giorgetti di Cesena.
Marcatori: 50′ Ingribelli (C), 55′ Scielso (P.V), 67’Bonfiglio (P.V), 73′ Ludovisi rig.(P.V), 79′ Frinconi (C), 84′ Fondi (C).
Espulsi: 85′ Ferreyra (P.V) per doppia ammonizione.
Ammoniti: Simoni (C), Digno (P.V), Pagano(C), Ferreyra(P.V).
Angoli: 4-6.
Recuperi: 2’pt e 4’st.
Spettatori: 400 circa di cui circa 80 provenienti da Vasto.
MONTEPRANDONE – Grande carattere per il Centobuchi che evita nel finale la terza sconfitta consecutiva costringendo la vice capolista del torneo ad un pari rocambolesco. Molte variazioni nella formazione iniziale di mister Pruzzo (squalificato per 2 giornate): rientrati Corradetti, Coccia e capitan Simoni mentre Amoroso ha sostituito lo squalificato Trasatti nel ruolo di terzino destro e Ingribelli, al posto dell’altro squalificato Cesani come ala destra, riconfermato invece G. Pesce (rispolverato domenica scorsa a Recanati) sulla sinistra seppur in posizione più avanzata. Tenuto fuori invece l’attuale capocannoniere dei biancocelesti Smerilli (7 centri fin qui) ma la novità più curiosa e importante era in attacco dove ha esordito il neo acquisto Pagano (napoletano classe 78 ex Potenza, Val Di Sangro e Pomigliano) prelevato dal Messina.
Primo tempo equilibrato povero di occasioni. Si parte al 9′ con una conclusione alta sopra la traversa di Della Penna. Rispondono i locali al 20′ con un tiro di Pagano (buona la sua prestazione) centrale, bloccato senza patemi da Mainardi. Al 29′ una galoppata dalla sinistra di Soria, rasoterra a fin di palo.
Ripresa emozionante e ad alta tensione che ha offerto un inatteso bottino di gol: sei per la precisione. Già al 46′ si apriva subito con una clamorosa palla gol capitata a Bonfiglio il quale dopo uno scambio con Ludovisi si trovava a tu per tu con Delfino ma sparava sul fondo. Al 50′ Ingribelli a sorpresa rompeva l’equilibrio sbloccando il punteggio: magistrale una punizione dai 25 metri che lasciava di sasso Mainardi.
Il match sembrava a quel punto aver preso una brutta piega per la formazione ospite invece il vantaggio bloccava la formazione di casa e caricava gli abruzzesi. Tant’è che al 55′ giunge il pari: su una punizione dalla sinistra calciata da capitan Ferreyra, Scielso con una torsione all’indietro di testa anticipava il suo diretto marcatore e sorprendeva Delfino indirizzando la palla in rete.
Al 61′ su un cross basso dalla destra di Bonfiglio, Ludovisi veniva anticipato sulla linea di porta dal nuovo entrato Alessandrini che spazzava la minaccia. Al 67′ era Bonfiglio entrava in area e infilava l’angoletto basso con un preciso quanto velenoso rasoterra. Gli uomini di Pruzzo (squalificato per due giornate) erano in bambola e così al 72′ Marranconi cinturava ingenuamente alle spalle Ludovisi in area: rigore. Lo stesso Ludovisi dagli undici metri trasformava, spiazzando Delfino.
Il match pareva non avere più storia quando a sorpresa in pochi minuti i biancocelesti riagguantavano il pari grazie a due dei tre cambi effettuati, rivelatisi decisivi. Al 79′ su una punizione dalla destra di Croceriil nuovo entrato Frinconi anticipava il suo marcatore trovando di piatto la zampata che riapriva la gara.
All’81’, un colpo di testa di Suriano metteva in difficoltà Delfino che non tratteneva e si faceva sfuggire la sfera sulla quale stava per intervenire in maniera letale Licardi prima che l’estremo biancoceleste ne rientrasse in possesso. Successivamente su un’altra punizione dalla destra del solito Croceri, un altro nuovo entrato, Fondi di testa infilava l’angolino destro. C’era poi tempo per un cartellino rosso all’indirizzo di Ferreyra per doppia ammonizione.
Questo pari allontana i biancocelesti dai play off ora a meno dieci e li avvicina ai play out a due lunghezze. La serie D osserverà un turno di riposo domenica prossima, alla ripresa il Centobuchi sarà ospite dell’Atletico Trivento vittorioso in casa della Renato Curi Angolana.

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