SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Era il 15 ottobre 1984 quando il tunisino Zouhair Ben Hamed arrivava in Italia a soli 22 anni, usufruendo di una borsa di studio concessa dal Ministero degli Esteri italiano per i paesi in via di sviluppo.
Dopo 25 anni Zouahir è ancora in Italia, a San Benedetto, dove ha scelto di restare, lavorare e vivere. E proprio a San Benedetto del Tronto, nella giornata di sabato 31 gennaio, il consigliere aggiunto per gli immigrati uscente ha ottenuto la cittadinanza italiana.
La cerimonia si è svolta nella Sala Giunta del Comune di San Benedetto del Tronto, dove alla presenza del sindaco Giovanni Gaspari e di molti amici e colleghi, un commosso Zouhair ha prestato giuramento.
Al termine della cerimonia l’attore teatrale Piergiorgio Cinì, amico di Ben Hamed, ha letto la poesia di Elio Vittorini “Non ogni uomo è uomo”.
«Mi sento italiano già da tempo – ha dichiarato Ben Hamed – San Benedetto mi ha dato tanto e mi sento in debito con questa città che mi ha fatto maturare molto e dove ho sempre trovato le porte aperte».
«Questa decisione di Zouhair – ha dichiarato il sindaco Giovanni Gaspari – è stata maturata nel tempo. Non posso che essere felice in una giornata come questa».
Il nuovo consigliere comunale aggiunto per gli immigrati che rimpiazzerà Ben Hamed sarà Elena Iaroch, di nazionalità bielorussa.

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