SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si torna a parlare della vicenda Ballarin-fondazione Carisap. Consiglieri di minoranza e di maggioranza a confronto con il sindaco e il consulente legale Romanacci nel corso di un incontro informale, giovedì pomeriggio. Tanti ancora i dubbi sull’operazione, l’unico punto certo è che l’area appena sdemanializzata e quindi soggetta a vincolo decennale di inalienabilità sarebbe concessa a un privato con la formula della concessione del diritto di superficie.

Ma i due punti interrogativi più grandi riguardano la durata di questa concessione, verosimilmente maggiore di dieci anni ma minore di 99 anni (il numero giusto sembrerebbe 30 anni), e la modalità di assegnazione al privato. Tramite un bando pubblico o senza bando pubblico? E ancora, sembrerebbe esserci una giurisprudenza controversa sulla possibilità delle fondazioni bancarie di partecipare a bandi pubblici.

Ultimo punto interrogativo, le modalità di gestione della struttura post-Ballarin, una volta che questa venisse realizzata.

Insomma, sono ancora tanti i punti interrogativi di ordine tecnico e politico.

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