«Purtroppo abbiamo avuto un’ulteriore conferma che due anni di differenza, a questa età, si sentono particolarmente e la prestanza fisica fa ancora la differenza, essendo una conditio sine qua non perchè la tecnica possa raggiungere la massima efficacia». Così commenta l’allenatore Alessandro Brutti la prestazione della Under 14 che, due settimane fa, aveva perso contro i cugini più cresciuti della Baiengas, andando a vincere, tuttavia, la scorsa settimana, contro il Montecosaro. La performance agonistica dei ragazzi della Samb Volley, in realtà, ha risentito positivamente delle vacanze natalizie, che hanno rigenerato le loro energie. «È il principio fisiologico della teoria dell’allenamento chiamato supercompensazione. È come se, dopo tanto lavoro e tanta pressione, lo staccare la spina per un po’ desse un valore aggiunto al lavoro fatto», aggiunge il tecnico sambenedettese.
In tale ottica, la Dirigenza attende per l’Under 13, ritemprata dalle fatiche del 2008, il big match con il Montegiorgio, società molto preparata e motivata, che non ha mai perso. E Brutti, Medico e Mattioli continuano a non perdere d’occhio gli stessi obiettivi che li avevano motivati nei primi mesi di vita: «Il discorso Under 13, ci pone nelle condizioni di poter desiderare qualcosa, ma sempre con molta pazienza, senza fretta, e senza mai dimenticare che i nostri obiettivi sono altri, con scadenze molto più lunghe…».

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