SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo il caso sollevato dal consigliere comunale del Pdl Bruno Gabrielli, giungono dal Comune delle precisazioni sulla vicenda del Bollettino Ufficiale Municipale. Il senso è questo: del disservizio che è stato poi segnalato dall’esponente dell’opposizione il Comune si sarebbe già accorto in precedenza.
«Ce ne eravamo accorti in tempo reale», apprendiamo dall’ufficio stampa di viale De Gasperi.
Dal mese di febbraio, la distribuzione delle 18.500 copie del Bum nelle case dei sambenedettesi avverrà di nuovo per opera di Poste Italiane. «Per l’anno 2008 dopo regolare gara, si è aggiudicata l’appalto la ditta One Post spa di Bologna – puntualizza l’ufficio stampa – la One Post, infatti, aveva fatto l’offerta migliore, consentendo al Comune un risparmio di circa 5 mila euro nell’arco dell’intero anno. Mese dopo mese, però, ci siamo accorti che il servizio non era proprio impeccabile, effettuando puntuali, continue e persino assillanti segnalazioni alla stessa One Post. Alla fine, scaduta la convenzione, abbiamo deciso di non rinnovarla, e il prossimo Bum, quello del mese di febbraio 2009, sarà già consegnato di nuovo da Poste Italiane, al vecchio costo, ma si spera senza disservizi».

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