GROTTAMMARE – Si è svolto il 27 gennaio il primo consiglio comunale grottammarese dell’anno, all’insegna di molte polemiche. Il consiglio, infatti, sarebbe dovuto essere trasmesso in diretta video sia dal sito del giornale Riviera Oggi che da quello del movimento civico La Formica. Per diverse vicissitudini, non è stato possibile, i consiglieri del Popolo delle Libertà – Maria Grazia Concetti, Filippo Olivieri, Roberto Marconi, Raffaele Rossi e Giuliano Vagnoni – hanno così abbandonato la seduta. «Per questa censura abbiamo abbandonato l’aula, tanto gli aumenti sarebbero passati lo stesso», ha affermato la Concetti.

Il bilancio di previsione 2009 del Comune di Grottammare è stato approvato con i voti del gruppo di maggioranza (Solidarietà e Partecipazione); un solo voto contrario, quello del consigliere Sandro Mariani del gruppo Grottammare Futura.

Rimandata la discussione del primo punto, relativa a “episodi che si verificano nel parcheggio del centro commerciale L’Orologio”, vista l’assenza dei membri del PDL, firmatari dell’interrogazione. Rinviata, per perfezionare alcuni dettagli esplicativi, anche l’approvazione del regolamento per la concessione in uso della sala consiliare.

Per il resto, sono stati approvati tutti gli altri punti. Per quanto riguarda il bilancio 2009, il quadro economico-finanziario che caratterizza il bilancio comunale di quest’anno è quantificato in 14 mila 297 euro circa e, rispetto alle condizioni dell’anno precedente, è influenzato dai seguenti fattori: riduzione di trasferimenti dallo Stato e dalla Regione (-209 mila euro); leggera flessione della previsione dell’introito ICI (-45 mila euro); blocco (divieto di aumento) di tutte le imposte locali; inflazione, nel 2008, superiore al 3%; aumento dei costi del personale per rinnovo contrattuale (circa 200 mila euro).

I fondi a disposizione dell’ente verranno così ripartiti: Ambiente e Manutenzioni (viabilità, illuminazione pubblica, nettezza e igiene urbana, manutenzioni varie) 18,95%; Commercio 0,20%, Cultura-Turismo 3,95%; Personale 32,60%; Rimborso mutui e Interessi, rispettivamente, 3,23 e 5,26% (-71.215 € rispetto al 2008); Sociale-Istruzione 13,08%; Polizia municipale (costi) 0,56%; Altri servizi + Spese amministrative 21,06%.

Nel bilancio rientrano anche le opere pubbliche che, per il 2009, descrive un impegno di 11 mila e 340 mila euro. Il finanziamento di questi lavori è sostenuto per il 46% da vendite di proprietà comunali, il 26% da contributi regionali, il 6% da contributi di privati , il 2% dagli oneri di urbanizzazione e il restante 20% con l’accensione di mutui.

Rimanendo in ambito finanziario, in apertura dei lavori è stato comunicato al consiglio un rendiconto sui fondi prelevati dal fondo di riserva 2008, che sono stati utilizzati nel seguente modo: spese varie di funzionamento gestite dall’economo 2 mila 895 euro,  lotta al punteruolo rosso (parassita delle palme) 4 mila euro, attività sociali diverse mille euro, per un totale di 7 mila 895,44 euro.

I punti approvati con voto unanime sono sei: la modifica del regolamento per l’applicazione della TARSU, la destinazione della quota dei proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione che in virtù di un impegno pluriennale preso dal consiglio comunale lo scorso anno andranno a finanziare lavori di ristrutturazione della chiesa di Sant’Agostino (30 mila euro), il programma degli incarichi esterni che va messo in evidenza ogni inizio di anno, il regolamento che enuncia criteri e modalità di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, che è passata dalla competenza regionale a quella comunale a seguito dell’emanazione di una apposita legge regionale (l.r. 36/2005 e successive modifiche ed integrazioni) che obbliga i Comuni a dotarsi di un apposito strumento regolatore; la concessione di una fidejussione a favore dell’Istituto per il credito sportivo, a garanzia di un mutuo che dovrà essere contratto dall’associazione “Circolo Tennis Beretti” per la copertura di uno dei campi sportivi presso l’ex Ferriera; la mozione “Fermare la guerra a Gaza non è un obiettivo impossibile” presentata da alcuni consiglieri di Solidarietà e Partecipazione con l’obiettivo di rimarcare l’impegno del consiglio comunale di Grottammare contro la guerra in Medio Oriente attraverso azioni di pace e iniziative volte a garantire la fratellanza e la conoscenza tra i popoli.

Due le approvazioni votate a sola maggioranza con l’astensione di Grottammare Futura: il Piano delle alienazioni, acquisti e valorizzazioni immobiliari, cioè l’elenco di immobili comunali e aree private a destinazione pubblica emersi da una ricognizione condotta sul patrimonio pubblico, presentato dal servizio Assetto del Territorio, e  la verifica su quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinare alla residenza e alle attività produttive e terziarie che potranno essere ceduti in proprietà o diritto di superficie e i relativi prezzi di cessione, presentata dal servizio Patrimonio.

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