RIPATRANSONE – Pubblichiamo la lettera aperta scritta dal sindaco di Ripatransone, Paolo D’Erasmo, al presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca in merito all’annosa “questione” Erap.
Come Sindaco di Ripatransone non sono più disposto in nessun modo a tollerare una situazione di totale indifferenza da parte del presidente dell’Erap di Ascoli Piceno, causata da ingiustificati ritardi nel completamento dei lavori dei 19 alloggi in località Fonte Abeceto.

Il sottoscritto ha convocato il presidente sul posto, per un primo incontro, il 19 gennaio ed un secondo in data odierna, (concordato con lo stesso) al fine di verificare l’andamento dei lavori relativi agli appartamenti in oggetto. All’incontro del 19 gennaio non si è presentato né il presidente né alcun tecnico dell’Erap, mentre a quello odierno è intervenuto soltanto un tecnico incaricato, il quale mi ha riferito che l’Erap non può completare l’opera, né provvedere alla sistemazione e messa in sicurezza esterna dell’edificio per mancanza di fondi da destinare allo scopo.

Da queste indicazioni si desume la volontà di consegnare gli alloggi senza completare i fondaci, l’asfalto e tutte le opere che possono garantire una corretta fruibilità degli spazi.

Mi rivolgo a Lei, signor Presidente, affinché prenda coscienza della situazione del nostro Erap provinciale, tenendo presente che noi amministratori, come Lei ben sa, abbiamo l’obbligo morale di stare a servizio dei cittadini e soprattutto degli ultimi. A questo proposito Le segnalo che da alcune settimane siamo stati costretti ad ospitare una famiglia sfrattata in un container della protezione civile.

Chiedo un Suo interessamento personale, quale Presidente della Regione Marche, affinché l’Erap di Ascoli Piceno adempia fino in fondo ai propri obblighi.

Nel ringraziarLa anticipatamente per l’attenzione riservatami, l’occasione mi è gradita per porgerLe i più cordiali saluti.

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