ASCOLI PICENO – Impegno e solidarietà. La provincia non rinuncia né all’uno né all’altra e prosegue la sua attività nel campo della cooperazione internazionale e della solidarietà con l’adesione a “Nelida”, progetto promosso dal Gus, il Gruppo Umana Solidarietà e cofinanziato dal ministero degli Affari Esteri, teso a prevenire e contrastare i fenomeni di violenza, maltrattamento e abuso ai danni degli adolescenti che vivono in alcuni municipi di Santiago del Estero, in Argentina.
A tale iniziativa la Provincia partecipa con un contributo di 30 mila euro. Si tratta di un intervento dall’alto profilo umanitario che intende non solo avviare concrete azioni di prevenzione e di contrasto, ma anche organizzare attività di formazione degli operatori e di educazione dei minori nei quartieri a maggiore rischio.
L’idea prende simbolicamente il nome da Nelida, la bambina che nell’ottobre del 2004,in seguito a un ricovero per lesioni fisiche e violenze subite, è stata la prima adolescente a essere censita nello studio condotto dalla dottoressa Viviana Karina Elias dell’ospedale pediatrico “Francisco Viano”.
Santiago del Estero è una provincia a nord dell’Argentina popolata da oltre 800 mila abitanti di cui ben 390 mila minori e quasi 120 mila sotto i sei anni: molti di questi vivono in una situazione di forte degrado sociale e di abbandono nonché di sfruttamento per via di massacranti lavori domestici o agricoli a cui sono sottoposti o perché vivono di elemosina nelle aree urbane.
«Si tratta di un’attività fondamentale e dall’alto respiro sociale – ha spiegato Massimo Rossi, presidente della Provincia – che chiama tutti a essere partecipi e interessati in una prospettiva di solidarietà universale. Un’iniziativa a cui la Provincia ha aderito con grande impegno e motivazione per sostenere sempre più la pace, la sicurezza e la difesa dei diritti umani».

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