GROTTAMMARE: Domanico, Mauro, Nicolosi (80’Pasquini), Oddi, Cameli, Del Moro, Vrioni, Rulli, Di Felice, Maccagnan (63’Curzi), Marcatili. A disposizione: Addazi, Pignotti, Marini, Fazzi, Ottaiano. All. Scarfone
NUOVO CAMPOBASSO: Liccardi, Sarno, Pescatore, Grillo, Troisi, Lezcano, Marini (58’Gennarelli), Cervillera (75’Di Domenico), Todino, Russo (58’De Crescenzo), Majella. A disposizione: D’Ippolito, Fazio, Perna, Pellegrini. All. D’Agostino
Arbitro: Bottegoni di Terni
Ammoniti: Troisi (N.C.), Mauro (G), Todino (N.C.), Sarno (N.C.), Domanico (G), Pescatore (N.C.).
Angoli: 4-7.
Recuperi: 2+4′
Spettatori: 200 circa di cui una ventina circa quelli provenienti da Campobasso.

GROTTAMMARE- Terzo punto casalingo per il Grottammare. Nonostante la squadra di Patron Pignotti oggi sia tornata a fare punti al Pirani dopo 6 sconfitte consecutive e dopo oltre tre mesi dall’ultimo punto conquistato col Tolentino, cambia poco in classifica con questo par i(terzo pareggio in casa e sesto complessivo). anzi la situazione è ancora più difficile visto l’inaspettato pareggio della Maceratese in casa della capolista Fano e la vittoria Del Real Montecchio a Morro D’Oro. Infatti il Grottammare resta fanalino di coda e la terzultima (zona play out) dista ora 7 punti mentre la salvezza diretta addirittura è a -12.

Pari tutto sommato giusto anche se ai punti forse oggi il team di Scarfone non avrebbe demeritato di raccogliere anche l’intera posta in palio. Gara giocata su un terreno fangoso e scivoloso causa anche l’iniziale pioggia battente che ha preceduto e accompagnato le prime fasi dell’incontro quando la palla faceva fatica in alcune zone del campo anche a rimbalzare e il controllo della stessa da parte dei giocatori era difficile. Il Grottammare, privo degli squalificati Polenta e Adamoli ma che oggi ripresentava tra i pali Domanico, meno dotato tecnicamente rispetto alla compagine molisana, cercava subito di trarne beneficio da questo terreno infame con frequenti lanci lunghi. Anche oggi vi sono state diverse sviste arbitrali a sfavore dei locali.

Al terzo Maccagnan lanciato a rete, veniva fermato per un’inesistente fuorigioco, decisione apostrofata dai fischi del pubblico locale. Al 5′ altra decisione arbitrale che faceva discutere: Maccagnan di nuovo lanciato a rete veniva steso da Troisi che rimediava solo un cartellino giallo mentre i giocatori e il pubblico di casa invocavano il rosso per fallo che ritenevano da ultimo uomo.

All’8′ Di Felice solo dinanzi a Liccardi calciava debolmente consentendo all’estremo Molisano di respingere. Al 13′ Maccagnan in area dalla destra ciccava clamorosamente la sfera svirgolandola sul fondo completamente fuori misura. Al 20′ lancio perfetto di Maccagnan e aggancio e tiro di Marcatili con deviazione in corner dell’estremo rossoblu. Al 33′ Cervillera da fuori area impegnava Domanico che respingeva. Al 41′ era la volta del terzino sinistro Pescatore che proiettato in attacco si portava alla conclusione ma anche stavolta l’estremo biancoceleste respingeva la sfera. Sul finale di tempo Nicolosi veniva fermato ingiustamente dalla bandierina sventolata dal guardalinee di destra, che attirava anche su di se gli insulti del pubblico locale.

Ripresa meno brillante del primo tempo e  per gran parte noiosa e senza molti spunti di cronaca se non al 48′ con colpo di testa del capocannoniere Majella (oggi apparso inesistente) alto sopra la traversa e al 60′ con un tiro cross improvviso del nuovo entrato De Crescenzo, deviato in angolo da Domanico. Ma nel finale il Grottammare provava il colpaccio e ci andava vicino mettendo alle corse il Campobasso e con due clamorose palle gol.

All’89’ su tiro Cross di Rulli, il nuovo entrato Pasquini non arrivava per un soffio alla deviazione vincente. E al 94′ su punizione dai 25 metri Del Moro scheggiava la traversa. Palma del migliore in campo la diamo oggi a Rulli.

Deludente il Campobasso temuto alla vigilia in quanto squadra di rango ma soprattutto era temuta la sua sete di riscatto dopo il pesante ko interno subito con l’Atletico Trivento (la più bella sorpresa di questo torneo con Casoli e Olimpia Agnonese) che aveva portato alle dimissioni di Musella e al conseguente arrivo del nuovo tecnico Luciano D’Agostino. Ora la squadra rossoblu mantiene il quinto posto in solitario ma si è allontanata dalle squadre che la precedono in classifica. Chi non ha seguito le gare interne del Grottammare di quest’anno non può giustificare i numeri fin qui eloquenti (3 punti in 10 gare) ma chi le ha viste forse nutre qualche piccolissima speranza perchè la squadra è stata sempre penalizzata da episodi sfavorevoli ma non è stata mai schiacciata e sovrastata dagli avversari che gli stanno tutti davanti in classifica.

Speriamo che almeno questo punticino conquistato con una delle grandi di questo campionato faccia bene almeno al morale e serva da scossone per il proseguio e abbia messo fine ad uno scomodo fardello di tabù negativi. Adesso i rivieraschi sono attesi nello scontro diretto tra i due fanalini di coda in casa della Maceratese(penultima ma in netta ripresa con 5 punti nelle ultime 3 gare) che potrebbe già rappresentare l’ultima spiaggia in caso di sconfitta.

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