TERAMO – Diminuiscono furti, truffe e rapine in provincia, ma aumentano le estorsioni e i reati connessi agli stupefacenti. La Prefettura di Teramo stila il rapporto annuale dei reati perpetrati sul territorio, in cui il numero complessivo di delitti, raffrontato al 2007, è sceso del 10,12%.

Scendono i furti a -9,36% (6250 nel 2007 – 5665 nel 2208), le rapine a -23,28% (158 nel 2007 e 107 nel 2008), le truffe e le frodi informatiche a -17,89% (503 nel 2007 – 413 nel 2008), i reati connessi alla prostituzione a -39,13% (23 nel 2007 – 14 nel 2008), mentre aumentano le estorsioni a +50% (26 nel 2007 – 39 nel 2008), l’usura a +66,67% (3 nel 2007 – 5 nel 2008) e i reati connessi agli stupefacenti a + 18,88% (196 nel 2007 – 233 nel 2008).

Nel 2007 sono stati complessivamente 13.097 i delitti commessi in provincia, contro gli 11.771 del 2008, con una riduzione del 10,12%.

Il rapporto inoltre evidenzia l’assenza nel tessuto socio economico della provincia di malavita organizzata e di associazioni criminali di stampo mafioso, per prevenire le quali le forze dell’ordine mantengono costantemente elevata la soglia dell’attenzione attraverso i numerosi servizi di controllo sul territorio.

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