SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Cultura, ma anche solidarietà: sabato 17 e domenica 18 gennaio 2009 si sono conclusi alcuni eventi iniziati lo scorso mese di ottobre in occasione sia del trentesimo compleanno del Centro Famiglia di San Benedetto del Tronto, sia dell’animazione della pastorale familiare promossa dallo specifico Ufficio Diocesano, sia come momento conclusivo della VI Incontro Mondiale delle Famiglie celebrato in contemporanea a Città del Messico.
Lo scopo di questi eventi era quello di mettere in evidenza che la famiglia è un fondamento indispensabile per la società e per i popoli, e anche un bene insostituibile per i figli, degni di venire al mondo come un frutto dell’amore, del dono totale e generoso dei genitori, come ha affermato Benedetto XVI proprio in occasione del VI Incontro Mondiale delle Famiglie.
Oggi più che mai si ha bisogno della testimonianza e dell’impegno pubblico di tutti i battezzati per riaffermare la dignità e il valore unico e insostituibile della famiglia fondata sul matrimonio fra un uomo e una donna e aperto alla vita, e anche della vita umana in tutte le sue fasi.
Il 17 gennaio al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto, con l’aiuto della Compagnia Jobel Teatro che ha messo in scena un testo intitolato “Sulla via di Nazaret”, abbiamo rivissuto una esperienza di famiglia che apparentemente poteva sembrare straordinaria, ma che invece si è rivelata attuale e quotidiana per le nostre famiglie. Lo spettacolo teatrale, magistralmente realizzato, ha espresso attraverso il racconto fatto di recitazione, danza e canto, il senso della “bellezza” dell’Incarnazione di Gesù e della famiglia a immagine di quella di Nazareth, come ha anche sottolineato il nostro Vescovo mons. Gervasio Gestori in un breve saluto rivolto al termine della rappresentazione.
Il 18 invece ciò che il racconto teatrale ci ha mostrato è stato reso concreto al Teatro San Filippo Neri di San Benedetto del Tronto dove si sono ritrovate famiglie provenienti dalle varie parrocchie della diocesi per un momento di festa in occasione del VI Incontro  Mondiale delle Famiglie.
Alcune di queste famiglie, intervallate dall’esecuzione di brani musicali e dalla proiezione di foto e filmati, hanno testimoniato che anche oggi la famiglia può restare salda nell’amore di Dio e rinnovare l’umanità nel nuovo millennio.
Testimonianze semplici come quella di una “comune” coppia di genitori alle prese con l’educazione alla vita e alla fede dei propri figli e all’apertura della loro famiglia alle necessità di coloro che la circondano.
Quindi l’esperienza di un affido “apparentemente esagerato”  nel numero, “faticoso”, ma ricco di soddisfazioni, di gioie e sostenuto a tutto tondo dalla comunità parrocchiale.
Il calvario di una separazione, ma anche la gioia derivante dal ritessere i fili per ricominciare di nuovo l’avventura di sposi.
Infine due esperienze di coppia: la prima di genitori che, nonostante le controindicazioni di medici e di familiari preoccupati per le alte probabilità che nascesse un figlio “anormale”, hanno accolto una nuova maternità; la seconda il racconto di una famiglia che, vissuta l’esperienza dolorosa della prematura e improvvisa morte di uno dei tre figli, attraverso la fede e la vicinanza della comunità cristiana stanno rileggendo la loro storia familiare con un’ottica diversa.
L’incontro si è concluso con la celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo, il quale nell’omelia ha messo in risalto come la famiglia debba essere, oggi sempre più, capace di formare ai valori umani e cristiani.
L’evento è servito anche per rendere un concreto aiuto ad alcune realtà presenti nel territorio diocesano attraverso una sottoscrizione a premi denominata: “Vinci e aiuti le nostre Case Famiglia” la cui estrazione è avvenuta il 17 gennaio 2009.

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