SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella serata di giovedì 15 gennaio, nei pressi di un centro commerciale non molto distante dal ponte sul fiume Tronto, una volante con a bordo agenti del Commissariato di Polizia, notava due uomini, risultati in seguito essere pregiudicati che, alla vista degli uomini della forza dell’Ordine, si davano ad una fuga precipitosa prendendo direzioni opposte.

Iniziava così una breve caccia all’uomo che si concludeva con il fermo dei due. Dalle perquisizioni effettuate sulle persone e sull’autoveicolo risultava che uno dei due soggetti era in possesso di diverse dosi di stupefacente.

Gli operatori del Commissariato estendevano le indagini anche all’appartamento dell’individuo da dove venivano sequestrati circa 12 grammi di eroina, già confezionata e pronta allo smercio oltre a una somma di denaro in contanti, senz’altro proveniente dalla illegale attività di spaccio.

In base a tali risultati era tratto in arresto Franco L., classe 1983, un uomo di Giulianova, con l’accusa di “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”. Successivamente l’incriminato, su disposizione del Pm di turno, veniva condotto nel carcere di Marino del Tronto.

Il giorno dopo, all’alba del 16 gennaio, una squadra della Volante intercettava in pieno centro cittadino, in Viale Secondo Moretti, un uomo con diversi precedenti penali. Dal controllo dei suoi dati foto-segnaletici effettuati presso il locale Commissariato lo stesso risultava essere stato sottoposto a “divieto di ritorno” nel comune di San Benedetto con provvedimento emesso a suo tempo dal Questore di Ascoli.

Da qui il soggetto, di origini pugliesi, veniva immediatamente rispedito al suo Comune di origine e denunciato alla Procura della Repubblica per l’inosservanza degli obblighi impostigli.

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