SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Durante gli incontri giovanili dello scorso week end si sono verificati fatti poco edificanti tra le squadre di pari età del Grottammare e di Mariner. Il commento dei fatti lo abbiamo riportato su Riviera Oggi n. 759, il nostro settimanale cartaceo. Purtroppo il relatore dell’articolo ha raccontato l’accaduto in modo incompleto, tralasciando alcuni particolari che avrebbero reso più veritiera la sua cronaca. Innanzitutto perché non è vero che solo i ragazzi del Grottammare sono educati al “fair play” come da lui asserito; posso infatti testimoniare personalmente che tale compito è svolto egregiamente sia da Pino D’Angelo che da Augusto Feliziani, i due dirigenti della squadra sambenedettese presenti alla gara. E, in effetti, l’autore dell’articolo non ha lasciato ben capire con la frase “a questo punto i padroni di casa incarichi di tensione partono per protestare con l’arbitro ed il tutto sfocia in una rissa” che l’entrata in campo di un nervosissimo dirigente del Grottammare (non Tiziano Manfrin, con il quale ci scusiamo, per l’esattezza) è stata all’origine di fatti spiacevoli assolutamente non addebitabili anche alla squadra ospite. Insomma, il racconto del nostro corrispondente ha provocato la naturale reazione e quindi le proteste nei riguardi del sottoscritto. Io non posso che scusarmi con i dirigenti del Mariner per quanto accaduto. Proporrei all’uopo un’intervista ai dirigenti delle due società per cercare di ristabilire verità e pace. Quanto scritto sopra verrà riportato integralmente anche su Riviera Oggi n. 760.

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