SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Emidio Girolami, della libreria Nuovi Orizzonti, che esprime la sua opinione su “Piazza della Verdura”, ovvero la piazza sorta nel quartiere Marina Centro dopo la demolizione del mercato coperto di via Montebello:

«Un chiarimento sta nello spiegare che cos’è la “piazza della verdura”, gruppo da me fondato su Facebook, prima del Natale 2008 e con circa 900 adesioni. Avendo un’attività poco lontano dallo spazio creatosi, dopo l’abbattimento del vecchio ed obsoleto manufatto, e guardando e riguardando da più posizioni lo spazio, sempre di più mi è piaciuto. Così liberato dal cemento, ferro, vetro e amianto».

«Adesso però viene il bello, cosa farne dello spazio liberato, e quindi appetiti mai sopiti, appena si libera uno spazio già si mette in moto nella testa di alcuni: ruspe, scavatrici, gru e betoniere e vai con la loculistica del mattone imperante. Penso invece che la “Piazza della Verdura”, possa essere la prima vera piazza calpestabile della nostra città, che non soffra della presenza di catrame e caucciù».

«Già sulla piazza si affacciano innumerevoli attività compatibili con la nuova prospettiva, ne avrebbero solo vantaggi, mastriare per sbancare, affossare, ricoprire e ricostruire e poi commercializzare è più complicato e invasivo di un restyling soft. Parlando con chi ha memoria del luogo, lo ricorda con due file di piante e poco più, chi mi scrive su Facebook mi fa notare che il tutto può essere riordinato con il minimo stravolgimento e con la minima spesa e pochi fronzoli, escludendo progetti senza senso lo so, sembrerebbe una scelta di basso profilo, ma ricominciare con una piazza, la “Piazza della verdura”, mi sembra il miglior augurio per una rinascita cittadina».

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