MONTEPRANDONE – «Il risultato parla chiaro – ha esordito mister Pruzzo per la prima volta da quando siede sulla panchina del Centobuchiabbiamo perso contro una squadra molto attrezzata che davanti ha due punte pericolosissime e devastanti negli spazi».

«Non è stato un bel primo tempo, siamo stati poco pungenti contro una squadra forte e su un terreno pessimo. Abbiamo tenuto una difesa alta provano ad attaccare perché non volevamo dare l’idea di rinunciare giocando in casa. Non siamo in emergenza ma siamo una squadra un po’ leggera e questo, in campi infami come quello di oggi, pesa. Poi quando cerchi di aggiustare la situazione i cambi in corsa sono difficili in questa categoria visto che bisogna rispettare la regola dei fuoriquota. In occasione del secondo gol subito, gli episodi che lo hanno preceduto l’espulsione il rigore mi sono sembrati eccessivi ma ne prendiamo atto, oggi il campo ha detto che ci sono stati superiori gli avversari».
In sala stampa anche il diesse Chieti Nucifora: «Il nostro obiettivo, dopo la partenza ad handicap avuta in questa stagione, è la salvezza. Ottenerla il prima possibile raggiungendo quei 42-43 punti della sicurezza poi si potranno fare altri programmi. Vittoria meritata. Primo tempo equilibrato? Non direi proprio, abbiamo avuto almeno due limpide palle gol mentre il Centobuchi non ha quasi mai tirato in porta »

«Il successo ci sta tutto – ha commentato il tecnico del Chieti Giusto –  ottima qualità di gioco espressa su un terreno inguardabile. Ma restiamo ancora rammaricati per l’immeritata sconfitta interna di domenica scorsa contro il Fano».

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