Centobuchi-Chieti 0-2
CENTOBUCHI: Delfino, Amoroso, Alessandrini, Croceri, Trasatti, Marranconi, Cesani (68′ Fondi), Simoni, Ingribelli (76′ Frinconi), Smerilli (68′ Cardinali), Vitone.
A disposizione: Freddi, Erbuto, Calvaresi, Francia. All. Pruzzo
CHIETI: D’Ettorre, Basilavecchia, Safon, Taomir, Serpico (6’Diop 73’Amodio), Bartoli, Scibilia (70′ Lopetuso), Oresti, Rosa, Marini, Genchi.
A disposizione: Di Muzio, Catalano, Schiavone, Campana. All.Giusto
Arbitro: Strocchia di Nola (Napoli).
Reti: 60′ Rosa (CH), 64′ Genchi rig. (CH)
Espulsi: 63′ Alessandrini per fallo da ultimo uomo.
Ammoniti: Diop (CH), Amoroso (CE), Simoni (CE), Tamomir (CH), Rosa (CH).
Angoli:4-3.
Recuperi:2’ pt e 4′ st.
Spettatori: 600 circa di cui 200 provenienti da Chieti.
MONTEPRANDONE – Quarta sconfitta interna per il Centobuchi. Esordio amaro in panchina per Pruzzo contro un cinico Chieti (spietato e superiore il suo tridente offensivo) che scavalca di un punto in classifica biancocelesti ora a -7 dalla zona play off e a solo + 4 dalla zona play out.
Il mattatore della partita è stato l’ex Rosa (trasferitosi nel mese di dicembre a Chieti) tornato a pungere in maniera decisiva dopo aver girato ben cinque squadre negli ultimi due anni prima di trovare quella giusta dopo le ottime stagioni col Centobuchi (con cui ottenne la storica promozione dall’eccellenza alla serie D).
Nel primo tempo poco da segnalare se non l’infortunio al braccio dopo soli 6′ di gioco del centrale neroverde Serpico sostituito da Diop, un cross dalla destra di Cesani incornato alto sopra la traversa da Alessandrini all’8′, un tentativo di Marini sventato dalla difesa locale al 18′ una conclusione da fuori telefonata di Cesani e una incursione dalla sinistra sul finale di tempo di Genchi con palla che sfiorava il palo e si perdeva sul fondo.
Nella ripresa dopo un occasione di Rosa che mandava sul fondo da pochi passi salivano in cattedra il direttore di gara i suoi assistenti di linea e lo stesso Rosa, quando al 60′ non fermavano l’azione degli ospiti con Genchi dalla sinistra che metteva al centro per Rosa appunto che in dubbia posizione di furigioco metteva in rete con un tapin da pochi passi e correva sotto la curva abruzzese a festeggiare indignando il pubblico di casa.
Al 64′ bis più evidente della terna arbitrale ancora lo scatenato Rosa stavolta in nettissima posizione di off side veniva steso da Alessandrini. Il direttore di gara estraeva il rosso diretto per Alessandrini giudicato ultimo uomo e indicava il dischetto.
Implacabile dagli undici metri il bomber Genchi realizzava fissando il punteggio sullo 0-2. Dopo il raddoppio teatino da segnalare solo un colpo di testa del nuovo entrato Fondi (esordio) deviato sulla traversa e il valzer completo dei cambi a disposizione.
Al fischio finale pioggia di insulti da parte del pubblico locale all’indirizzo dell’ex Rosa (reo di aver festeggiato troppo il suo gol da ex) e del diesse ospite Nucifora (ex Samb). La palma del migliore in campo va oggi a Rosa decisivo negli episodi che hanno scritto il punteggio seppur favoriti da presunte sviste arbitrali. Nella formazione di casa invece il migliore è stato Croceri.

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