SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dagli accertamenti effettuati dalla Squadra Mobile è emerso che la cittadina cinese Y.J. di anni 43, deceduta sabato cadendo dal tetto di un capannone in via del Lavoro, era impiegata clandestinamente nel laboratorio sito a Porto d’Ascoli.

Insieme alla sfortunata immigrata erano impiegati in maniera irregolare il marito e un’altra cittadina cinese nei cui confronti le autorità stanno provvedendo alla espulsione dal territorio nazionale.
Y.S. titolare del laboratorio è stata arrestata da personale della Polizia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e dopo le formalità di rito è stata associata alla Casa Circondariale di Teramo.
I locali ove è avvenuta la disgrazia per disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati posti sotto sequestro.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.241 volte, 1 oggi)