MONTEPRANDONE – Tragedia sfiorata questa mattina venerdì 16 gennaio a Centobuchi, in pieno centro al numero civico 135 del pezzo di Salaria che va sotto il nome di Viale De Gasperi (poco distante dal centro-commerciale “Eurospin”) quando una grossa gru adibita all’edilizia è franata sulla strada sfiorando una casa, per fortuna disabitata, e fermandosi a poca distanza dal marciapiede.

Anche qui occorre ringraziare la buona sorte la quale ha fatto sì che in quel momento non ci fosse nessuno a transitare, sia a piedi che in macchina. Altrimenti le conseguenze sarebbero potuto essere molto serie. Erano da poco passate le 10 e nella zona direzione sud (verso Colonnella) antistante la strada stavano operando le gru di due distinte ditte appaltatrici, la Gasparretti e la Perazzoli, posizionate a due diverse altezze.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti quest’ultima, effettuando una manovra, avrebbe imbrigliato la prima che, perso il bilanciamento della base, ha iniziato ad inclinarsi fino a franare sul versante della strada. Sarebbero stati gli stessi operai ad avvertire immediatamente Carabinieri e Polizia Municipale di Monteprandone i quali hanno subito provveduto a sbarrare la Salaria all’altezza di via Benedetto Croce per chi proveniva da Porto d’Ascoli ed in via Mazzini per coloro che procedevano da Ascoli.

Sul posto arrivava anche un automezzo dei Vigili del Fuoco di San Benedetto che però ripartiva immediatamente visto che non vi erano gli estremi per un loro intervento. Le operazioni, complesse e da effettuarsi in tutta sicurezza, erano ancora in corso alle ore 14 e si presumeva si sarebbero protratte per almeno un’altra ora.

A sgomberare il traliccio è stata chiamata una autogrù della ditta Seghetti. L’incidente ha richiamato una folta schiera di cittadini che hanno assistito alla scena dello sgombero ed il commento generale era: «Poteva andare molto peggio».

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